Con l’arrivo della stagione estiva, aumenta l’attenzione delle forze dell’ordine sul fronte della sicurezza urbana, in particolare lungo le località costiere del Vibonese.
In questo contesto, la Compagnia dei Carabinieri di Vibo Valentia ha lanciato una campagna mirata contro i furti di autovetture, reati particolarmente diffusi nei centri a maggiore vocazione turistica.
I fatti delle scorse settimane e il fermo
Proprio nell’ambito di queste attività, i Carabinieri della Stazione di Pizzo hanno portato a termine una mirata indagine che ha condotto al deferimento in stato di libertà di un 43enne di Rosarno, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile – allo stato degli atti – del tentato furto di due auto.
I fatti risalgono allo scorso 9 maggio, quando, su Via Nazionale, nel cuore di Pizzo, vennero registrati due distinti tentativi di furto ai danni di altrettante Fiat Panda, appartenenti a un 66enne e a una 84enne del posto.
Furti sventati per difficoltà tecniche e la presenza di passanti
Le denunce sporte dalle vittime hanno dato il via a un’attività investigativa sviluppata con metodi tradizionali, affiancati da riscontri oggettivi ottenuti dalle telecamere di videosorveglianza della zona.
Dalle immagini, i militari sono riusciti a ricostruire i movimenti dell’indagato, notato mentre si incappucciava e cambiava abbigliamento nel tentativo di non essere riconosciuto.
A sventare i furti, con ogni probabilità, sono state le difficoltà tecniche incontrate nel forzare i veicoli e la presenza di passanti, che avrebbero indotto il malvivente a desistere. L’uomo è attualmente sottoposto a indagini preliminari e, come previsto dalla legge, beneficia della presunzione di innocenza.



