Prosegue il viaggio di “Calabria in Fabula”, il progetto di teatro itinerante firmato Teatro in Note, giunto alla sua terza edizione.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 21 e domenica 22 giugno, quando il festival approderà a Pizzo, trasformando il centro storico in un palcoscenico diffuso tra piazze, castelli e panorami sul mare.
L’obiettivo del festival
Sotto la direzione artistica di Vera Segreti, il festival porta avanti l’obiettivo di portare il teatro tra la gente, fuori dai luoghi convenzionali, attraverso un linguaggio che unisce arti sceniche, musica e fotografia.
“Il nostro è un teatro che incontra il pubblico nei luoghi della quotidianità“, spiega la direttrice artistica Vera Segreti. “A Pizzo questo incontro è ancora più potente, tra storia, paesaggio e accoglienza”.
Il programma a Pizzo: tra musica, memoria e racconto
L’apertura della tappa è prevista per sabato 21 giugno alle ore 17:30 al Palazzo della Cultura, con la conferenza stampa alla presenza di Vera Segreti e del sindaco Sergio Pititto. Segue, alle 18:15, la performance “Ritratto di un cantautore” di Daniele Moraca, un viaggio nella canzone d’autore italiana tra inediti e grandi classici. Alle 18:45 si inaugura la mostra fotografica “Ritratti d’attore” di Ivana Russo, che racconta il dietro le quinte degli attori coinvolti nel festival, svelandone il lato più intimo e autentico.
Il cuore della serata è lo spettacolo “Bollari – Memorie dallo Jonio” di Carlo Gallo, in scena alle 21:00 sulla Terrazza del Castello Murat. Un racconto potente ispirato alle testimonianze dei pescatori calabresi durante il fascismo, tra linguaggio evocativo, gestualità teatrale e memoria storica.
Gran finale tra note e parole
La tappa si concluderà domenica 22 giugno, ancora alle 21:00 al Castello Murat, con “Canzoni col rossetto”, concerto-spettacolo con la voce di Vera Segreti, accompagnata dai musicisti Sasà Calabrese, Salvatore Cauteruccio e Roberto Risorto. Un viaggio musicale che diventa racconto al femminile, tra emozioni, ricordi e sogni, dove il rossetto diventa simbolo narrativo e segno artistico.
Un progetto culturale sostenuto e condiviso
L’edizione 2025 di Calabria in Fabula è realizzata con la direzione organizzativa di Marianoemi Gervasi e Simone Toscano, in partenariato con Scena Verticale e AttorInCorso, e co-finanziata dal PSC – Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02, nell’ambito dell’avviso “Progetti Speciali per lo sviluppo dell’attività teatrale” promosso dalla Regione Calabria.



