Il territorio rendese si appresta a tributare un importante riconoscimento a una delle figure più significative per la storia sociale ed economica del Mezzogiorno.
La mattina del 5 giugno prossimo, a partire dalle ore 11,30, si terrà la cerimonia ufficiale di intitolazione dell’ex via Carlo Alfieri alla memoria di don Carlo De Cardona. L’arteria stradale scelta si trova nei pressi del Centro direzionale della Bcc, la Banca di credito cooperativo che oggi raccoglie e porta avanti l’eredità ideale delle sue storiche battaglie.
Il profilo di un innovatore sociale
Don Carlo De Cardona, sacerdote originario di Mormanno ma la cui attività si è sviluppata principalmente nel territorio di Cosenza, ha rappresentato un punto di riferimento cruciale per le classi sociali più svantaggiate. La sua azione si è distinta per aver guidato e strutturato in modo costruttivo le legittime proteste degli agricoltori e dei lavoratori poveri, offrendo loro una prospettiva di riscatto che passava soprattutto attraverso l’autonomia economica.
Il religioso fu infatti un grande ispiratore delle lotte per l’accesso al credito e del cooperativismo bancario, intuendo lo strumento della cooperazione come via fondamentale per sottrarre i lavoratori alla piaga dell’usura e della marginalità finanziaria.
Le istituzioni presenti alla cerimonia
Il momento istituzionale vedrà la partecipazione di diverse autorità locali, a testimonianza del valore condiviso che la figura di don De Cardona continua a rivestire per l’intera comunità. All’evento prenderanno parte l’onorevole Sandro Principe, sindaco di Rende, Nicola Paldino, presidente di Bcc Mediocrati, e fra’ Pasquale Comito, parroco della chiesa di Sant’Antonio di Rende.



