L’emissione di un francobollo dedicato al Monumento al Carabiniere di Reggio Calabria rappresenta un significativo riconoscimento a un’opera d’arte di alto valore civico, simbolico e identitario per la comunità reggina, destinato a rafforzare il legame con l’Istituzione più amata dagli italiani. Questo francobollo assume un carattere speciale per la città e l’intero territorio calabrese, poiché coincide con il 212° Annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Le celebrazioni del 5 giugno costituiscono un appuntamento di altissimo valore identitario, un’occasione in cui l’Arma rinnova solennemente i propri valori fondanti, rende onore ai Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere e riafferma il legame profondo con il Paese e con i cittadini che ogni giorno serve. Quest’anno, per la prima volta, la cerimonia si svolgerà non nella Capitale, ma in una sede periferica, proprio a Reggio Calabria. Si tratta di una scelta dal forte significato simbolico, che traduce in gesto concreto la volontà dell’Istituzione di essere sempre più vicina alle comunità e di valorizzare la capillarità della propria presenza su tutto il territorio nazionale.
Il significato dell’opera e il legame con il territorio
Il monumento, primo del genere realizzato in città, è stato creato dall’artista Luigi Citarrella. L’opera rappresenta un segno tangibile di riconoscenza verso tutti i Carabinieri che, in questa terra, hanno servito lo Stato con dedizione e spirito di servizio, anche fino all’estremo sacrificio, configurandosi come un omaggio all’Arma, presidio costante di legalità, sicurezza e vicinanza ai cittadini.
La sua collocazione in uno dei luoghi più suggestivi della città, il Lungomare Falcomatà, definito il chilometro più bello d’Italia, in uno spazio dedicato ai Caduti di Nassiriya, conferisce ulteriore significato all’iniziativa, unendo arte, bellezza, memoria, cittadinanza attiva e identità nazionale, come simbolo di una Reggio che ricorda, partecipa e guarda al futuro.
La statua, realizzata in bronzo, raffigura un Carabiniere accanto a un bambino, a simboleggiare protezione, fiducia, speranza e continuità tra generazioni. Lo sguardo rivolto verso lo Stretto di Messina assume un significato ancora più profondo, unendo idealmente Calabria e Sicilia e testimoniando la presenza silenziosa ma costante dell’Arma in due terre segnate da un rilevante tributo di sangue e servizio nel tempo.
Il francobollo, frutto della collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, quale mezzo di comunicazione e testimonianza, valorizza e diffonde a livello nazionale il significato storico e simbolico del monumento, fissando nella memoria collettiva un simbolo di servizio, legalità e appartenenza, valori identitari dell’Istituzione.
Le parole del Comandante Generale
Il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha sottolineato l’importanza dell’evento con una dichiarazione ufficiale:
“L’emissione di un francobollo dedicato al Monumento al Carabiniere di Reggio Calabria rappresenta un significativo riconoscimento a un’opera d’arte di alto valore civico, simbolico e identitario per la comunità reggina, destinato a rafforzare il legame con l’Istituzione più amata dagli italiani. Un francobollo che assume un carattere speciale per la città e l’intero territorio calabrese, poiché coincide con il 212° Annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Le celebrazioni del 5 giugno costituiscono un appuntamento di altissimo valore identitario: occasione in cui l’Arma rinnova solennemente i propri valori fondanti, rende onore ai Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere e riafferma il legame profondo con il Paese e con i cittadini che ogni giorno serve. Quest’anno, per la prima volta, la cerimonia si svolgerà non nella Capitale, ma in una sede periferica: Reggio Calabria. Una scelta dal forte significato simbolico, che traduce in gesto concreto la volontà dell’Istituzione di essere sempre più vicina alle comunità e di valorizzare la capillarità della propria presenza su tutto il territorio nazionale.
Il monumento, primo del genere realizzato in città, creato dall’artista Luigi Citarrella, rappresenta un segno tangibile di riconoscenza verso tutti i Carabinieri che, in questa terra, hanno servito lo Stato con dedizione e spirito di servizio, anche fino all’estremo sacrificio: un omaggio all’Arma, presidio costante di legalità, sicurezza e vicinanza ai cittadini.
La sua collocazione in uno dei luoghi più suggestivi della città, il Lungomare Falcomatà – il ‘chilometro più bello d’Italia’ – in uno spazio dedicato ai Caduti di Nassiriya, conferisce ulteriore significato all’iniziativa, unendo arte, bellezza, memoria, cittadinanza attiva e identità nazionale: simbolo di una Reggio che ricorda, partecipa e guarda al futuro. La statua, realizzata in bronzo, raffigura un Carabiniere accanto a un bambino, a simboleggiare protezione, fiducia, speranza e continuità tra generazioni.
Lo sguardo rivolto verso lo Stretto di Messina assume un significato ancora più profondo, unendo idealmente Calabria e Sicilia e testimoniando la presenza silenziosa ma costante dell’Arma, in due terre segnate da un rilevante tributo di sangue e servizio nel tempo. Il francobollo, frutto della collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, quale mezzo di comunicazione e testimonianza, valorizza e diffonde a livello nazionale il significato storico e simbolico del monumento, fissando nella memoria collettiva un simbolo di servizio, legalità e appartenenza: valori identitari dell’Istituzione.”



