Il Foro Italico celebra un altro grande traguardo per il taekwondo italiano. Nella prestigiosa cornice del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, Simone Alessio ha conquistato una preziosa medaglia d’argento, confermandosi ai vertici della disciplina a livello internazionale e regalando una gioia speciale al pubblico di casa e alla sua Sellia Marina.
L’atleta calabrese, già medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nella categoria inferiore, ha dimostrato una grande capacità di adattamento e una tenuta fisica straordinaria affrontando la nuova sfida nella categoria oltre 80 chilogrammi.
Il percorso sul quadrato del Foro Italico e la finale contro Aiukaev
La cavalcata dell’azzurro è iniziata nella mattinata con una prestazione solida e convincente negli ottavi di finale, dove si è imposto con un netto 2-0 sul greco Vasileios Tholiotis.
Il momento di massima tensione emotiva si è consumato durante i quarti di finale. In un match tiratissimo contro l’ucraino Artem Harbar, Alessio è riuscito a strappare la qualificazione grazie a una zampata decisiva arrivata proprio all’ultimo secondo del terzo round.
Superato lo scoglio più difficile dal punto di vista psicologico, la semifinale ha visto il campione italiano esprimere un taekwondo d’alta scuola, superando con un rotondo 2-0 il sudcoreano Sanghyun Kang e guadagnando così l’accesso all’atto conclusivo del torneo.
Nella finalissima per l’oro, Alessio si è trovato di fronte il russo Rafail Aiukaev. L’incontro si è rivelato una battaglia tattica ed estenuante, risolta soltanto ai punti del terzo round. Nonostante la determinazione del combattente calabrese, il verdetto finale ha premiato Aiukaev con il punteggio di 2-1, lasciando ad Alessio un argento che vale comunque moltissimo all’interno del percorso di vertice del movimento azzurro.



