Cresce la preoccupazione per l’ondata di furti e danneggiamenti che da settimane colpisce i parcheggi della Cittadella Regionale e quelli dell’Università Magna Graecia (UMG).
Le segnalazioni si moltiplicano: auto danneggiate, specchietti rotti, atti vandalici e, in alcuni casi, tentativi di estorsione legati alla restituzione dei veicoli rubati. Un’escalation che sta colpendo studenti, dipendenti pubblici e cittadini, generando un forte senso di insicurezza e un impatto economico significativo per chi subisce danni o sottrazioni.
Ciclo di incontri istituzionali
A fronte di questa emergenza, il Consigliere Regionale di Forza Italia, Antonello Talerico, ha annunciato un ciclo di incontri istituzionali con le principali autorità locali per definire azioni rapide e concrete. Il primo confronto è previsto con il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, cui seguiranno incontri con il capo di Gabinetto della Regione Calabria, Luciano Vigna, e con il rettore dell’UMG, Giovambattista Cuda.
Fenomeno criminale in crescita
Secondo le testimonianze raccolte, i responsabili approfittano di carenze nella sorveglianza e di scarsa illuminazione in alcune aree, agendo con modalità sempre più spregiudicate. In alcuni episodi, le vittime avrebbero anche rischiato scontri fisici con i malviventi. Talerico ha sottolineato come non sia più tollerabile che il personale pubblico e gli studenti vengano penalizzati mentre si recano nei luoghi di lavoro o studio. Serve un piano di sicurezza immediato e integrato.
Le misure allo studio
Le istituzioni coinvolte stanno valutando l’attuazione di diverse soluzioni operative:
- Installazione di telecamere di videosorveglianza nelle aree di parcheggio della Cittadella Regionale e dell’Università, con possibile coinvolgimento della società AMC per la gestione e il controllo.
- Rafforzamento della vigilanza durante le ore notturne e nei giorni festivi, quando i furti sono più frequenti.
- Miglioramento dell’illuminazione pubblica nelle zone isolate, per aumentare il livello di deterrenza.
- Coordinamento con le forze dell’ordine per aumentare i controlli, anche attraverso pattuglie dedicate.
Collaborazione istituzionale e tolleranza zero
Le autorità hanno ribadito l’urgenza di garantire la sicurezza a chi frequenta quotidianamente queste strutture, sottolineando che l’impegno delle Forze dell’Ordine va affiancato da interventi concreti della politica e del tessuto istituzionale locale. “I cittadini devono sentirsi sicuri, non possiamo permettere che questi atti criminali continuino indisturbati”, ha dichiarato Talerico. “Quello avviato è un primo passo per restituire tranquillità e fiducia agli studenti, ai lavoratori e a tutta l’utenza della Cittadella e dell’Università”.



