“Un grido d’allarme risuona a Soverato, dove cittadini e ambientalisti assistono con preoccupazione al drammatico destino degli ulivi secolari, sradicati per far posto a un nuovo parcheggio nei pressi dell’ospedale.
Le piante, vero e proprio simbolo del paesaggio mediterraneo, versano in condizioni critiche, mostrando evidenti segni di sofferenza e disidratazione, ponendo seri interrogativi sulla loro sopravvivenza”.
E’ quanto scrive in una nota il comitato “Pro-Orto Botanico Santicelli” di Soverato.
Promesse infrante e mancanza di cure
Il comitato aggiunge: “Le rassicurazioni fornite l’11 novembre 2024 da un dipendente comunale, che aveva garantito la regolare irrigazione post-riposizionamento, si sono rivelate vane. Denunciamo come gli alberi siano stati spostati senza le dovute precauzioni, lasciati per giorni senza acqua e adeguata protezione. Tutto ciò mette a serio repentaglio la vita di questi ulivi, alcuni dei quali presenti da decenni, se non secoli.
La potenziale perdita di queste piante non rappresenta solo un danno all’ecosistema locale, ma una ferita profonda alla memoria storica e al patrimonio identitario della città. Gli ulivi non sono semplici elementi del verde urbano, ma custodi di secoli di storia e cultura. La loro scomparsa costituirebbe un danno irreparabile per l’intera comunità”.
L’appello urgente alle istituzioni
Di fronte a questa emergenza, il comitato Pro-Orto Botanico Santicelli lancia “un appello urgente all’amministrazione comunale e agli enti preposti. Si richiede l’adozione immediata di misure concrete per salvare gli ulivi e, al contempo, si esige che future operazioni di questo tipo avvengano nel pieno rispetto della natura, della trasparenza amministrativa e, soprattutto, della parola data ai cittadini. La cittadinanza merita rispetto. Gli ulivi anche”, concludono i cittadini.



