Il panorama calcistico di Rende si prepara a una svolta significativa. Secondo quanto emerso da fonti vicine all’ambiente sportivo locale, il Rende Calcio 1968 e la neonata compagine del City Rende FC, rappresentate dai rispettivi presidenti, avrebbero raggiunto un’intesa formale per sancire un’unione sportiva. Il nuovo sodalizio prenderà il nome di City Rende.
L’accordo sportivo e il ruolo dell’ente pubblico
L’Amministrazione Comunale di Rende ha accolto con estremo favore la notizia di questo accordo, sottolineando come tale sviluppo rappresenti il coronamento di un percorso fortemente sostenuto dalle istituzioni locali. In una nota ufficiale diffusa il 16 luglio 2026, l’ente ha evidenziato che, se la notizia dovesse essere confermata, l’Amministrazione vedrebbe “premiato il suo costante impegno per pervenire a tale importante conclusione per il calcio cittadino”.
Questo passo unitario viene considerato fondamentale per dare stabilità e prospettiva al movimento calcistico del territorio, superando le frammentazioni e concentrando le forze in un unico progetto coordinato.
La richiesta alla FIGC per l’Eccellenza e la gestione del Lorenzon
La nascita della nuova realtà societaria apre scenari immediati anche dal punto di vista burocratico e infrastrutturale. L’Amministrazione Comunale ha infatti annunciato l’intenzione di attivarsi presso i vertici federali, spiegando che la nuova situazione “mette la stessa Amministrazione nelle condizioni di chiedere alla FIGC l’iscrizione della squadra nella categoria di Eccellenza per meriti sportivi e per la rinascita del grande calcio a Rende”.
Parallelamente, la definizione del nuovo assetto societario consentirà di sbloccare la questione relativa all’utilizzo dello storico impianto cittadino. Il Comune ha confermato la piena disponibilità ad “assegnare, dietro il pagamento di un giusto canone, l’impianto del Marco Lorenzon alla società City Rende FC”.
La riuscita del progetto richiederà ora il sostegno della comunità e della tifoseria, che dovranno stringersi attorno ai colori biancorossi e alla nuova compagine societaria per favorire l’allestimento di una squadra competitiva e consentire al calcio rendese di ritornare nelle categorie di sua competenza.



