Non sembra esserci pace per l’attesissimo ospedale della Sibaritide. A meno di 24 ore dall’incendio che aveva interessato il vano ascensore, un nuovo rogo si è sviluppato all’interno del cantiere di questa strategica struttura sanitaria.
Le cause precise restano ancora da accertare, ma le prime indicazioni sembrano confermare una preoccupante matrice dolosa.
Un ripetuto attacco alla struttura sanitaria
L’episodio odierno segue a stretto giro quello di ieri, rafforzando i timori riguardo la sicurezza e l’integrità di un’opera fondamentale per il territorio. L’incendio precedente aveva già sollevato l’ipotesi di un atto deliberato, e questo secondo evento a così breve distanza accresce la gravità della situazione, suggerendo una possibile escalation o un chiaro intento di sabotaggio.
Danni e indagini in corso
L’entità dei danni arrecati all’edificio è ancora in fase di quantificazione. Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Corigliano-Rossano e gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza cittadino, che hanno avviato le indagini per fare piena luce sull’accaduto.
Le fiamme sono state domate grazie all’intervento congiunto del gruppo di sicurezza interna del cantiere e dei vigili del fuoco del distaccamento di Rossano. A scopo precauzionale, è stata anche chiamata sul posto un’ambulanza del servizio di emergenza del 118, sebbene non si segnalino feriti.
La ripetizione di questi eventi incendiari getta un’ombra pesante sul futuro dell’ospedale e impone un’attenzione massima delle autorità per individuare e fermare i responsabili.



