La Calabria continua a dimostrare la sua forza imprenditoriale, e il Gruppo Caffo 1915 ne è l’ennesima prova. L’azienda, celebre proprietaria del marchio Vecchio Amaro del Capo, ha appena messo a segno un’operazione di portata storica: l’acquisizione di Cinzano, brand iconico che dal 1757 è sinonimo di vermouth e spumanti d’eccellenza. Un affare da 100 milioni di euro che segna un’ulteriore, decisiva espansione per il Gruppo calabrese, con sede principale a Limbadi (Vibo Valentia), già noto per precedenti acquisizioni di marchi storici come l’amaro Borsci San Marzano e Petrus Boonekamp.
L’annuncio del Gruppo Campari, diffuso da Il Sole 24 Ore, e la strategia di Caffo
L’ufficialità dell’operazione è arrivata direttamente dal Campari Group, che ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la cessione del business Cinzano. La notizia è stata prontamente diffusa dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, sottolineando la rilevanza dell’accordo nel panorama finanziario italiano.
Simon Hunt, CEO di Campari Group, ha commentato: “La vendita dei vermouth e sparkling wine Cinzano e Frattina segna un passo fondamentale nella nostra strategia di razionalizzazione del portafoglio attraverso la cessione di brand, consentendo di aumentare il focus commerciale e di marketing sui nostri brand principali. Siamo molto lieti di firmare questo accordo con Gruppo Caffo 1915, un’azienda focalizzata sullo sviluppo di brand nel settore delle bevande alcoliche con una forte ambizione internazionale, dunque un player ideale per sostenere lo sviluppo futuro di questi brand”.
Questa transazione si inserisce perfettamente nella strategia di Campari Group di concentrarsi sul proprio core business, liberandosi di marchi non più strategici per rafforzare il focus sugli spirit. Come spiegato, l’operazione “contribuisce alla semplificazione complessiva delle attività operative e alla riduzione della leva finanziaria”.
L’accordo prevede la creazione di una nuova società che accoglierà i business di Cinzano e Frattina, inclusa la proprietà intellettuale, il magazzino di prodotti finiti, parte del personale, alcuni macchinari produttivi in Italia, gli accordi contrattuali e altri beni correlati. È importante notare che gli stabilimenti produttivi in Italia e Argentina, dove Campari Group produce anche altri marchi, non rientrano nel perimetro della cessione. Il closing dell’operazione è previsto entro la fine dell’anno.
Per il Gruppo Caffo 1915, l’acquisizione di Cinzano rappresenta un salto di qualità e un’affermazione definitiva sul mercato globale, consolidando la sua visione di crescita internazionale e rafforzando la sua identità come protagonista del settore delle bevande alcoliche, con profonde radici nell’eccellenza calabrese.



