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Caffo compra Cinzano e Frattina, il Sud investe sull’eccellenza italiana e la Cisl esulta: “Operazione storica”

L’annuncio dell’acquisizione dei marchi Cinzano e Frattina da parte del Gruppo Caffo 1915 sta risuonando come un’operazione di grande portata nel panorama economico italiano.

Si tratta, come sottolineano Francesco Fortunato, segretario generale della Fai Cisl Calabria, e Stefano Lucia, segretario generale della Fai CISL Magna Grecia, di “un’operazione che unisce la forza di un marchio storico, conosciuto in tutto il mondo, con la solidità, la visione e il radicamento territoriale di una delle realtà imprenditoriali più dinamiche della Calabria e dell’intero Mezzogiorno”.

Questa acquisizione rappresenta un’occasione cruciale non solo per l’economia calabrese ma per l’intero sistema produttivo nazionale. Il valore simbolico e commerciale di un brand come Cinzano, profondamente radicato nella storia produttiva italiana, si fonde con le promettenti prospettive di sviluppo e occupazione che l’investimento di Caffo può generare.

La visione di Caffo: investire nel Made in Italy e nel lavoro di qualità

Il fatto che il Gruppo Caffo abbia deciso di investire risorse così significative per rilanciare un marchio di tale prestigio conferma, ancora una volta, la sua notevole capacità imprenditoriale. È un chiaro segnale della volontà del Gruppo di scommettere su produzioni di qualità, su filiere tracciabili e, soprattutto, sul lavoro “Made in Italy”.

In un’epoca in cui spesso si assiste a fenomeni di delocalizzazione e dismissioni, la decisione di un’impresa calabrese di guardare avanti, investire e credere nel valore del lavoro, delle identità e delle risorse umane, rappresenta un faro di speranza per il futuro del settore. “Fa bene vedere un’impresa calabrese che guarda avanti, che investe, che crede nel valore del lavoro, delle identità, delle risorse umane, e quindi nel futuro”, ribadiscono i segretari Fai Cisl.

L’impegno sindacale per relazioni industriali costruttive

La Fai Cisl ha annunciato che seguirà con grande attenzione gli sviluppi di questa importante operazione. L’organizzazione sindacale è pronta a fare la propria parte per valorizzare le competenze, tutelare i lavoratori coinvolti e contribuire attivamente alla crescita di un settore fondamentale per l’economia come quello agroalimentare.

L’auspicio della Fai Cisl è di poter incontrare a breve la proprietà del Gruppo Caffo per intraprendere relazioni industriali positive, improntate a un dialogo costante e costruttivo. Gli obiettivi primari saranno la valorizzazione delle professionalità e lo sviluppo del welfare aziendale. La convinzione è che “quando impresa e lavoratori camminano insieme, mettendo al centro il rispetto, il confronto e la corresponsabilità, è possibile costruire percorsi virtuosi, capaci di generare sviluppo aziendale, occupazione di qualità, e quindi ricchezza e stabilità per l’intera comunità”.