Con l’arrivo dell’estate e l’aumento della richiesta di risorse idriche, il Comune di Catanzaro intensifica i controlli per contrastare il fenomeno degli allacci abusivi alla rete idrica.
Su impulso del sindaco Nicola Fiorita, la Polizia locale ha avviato una vasta attività di verifica che, nelle ultime due settimane, ha portato al sequestro di 16 sbocchi irregolari nel quadrante sud-est della città, una delle aree più colpite dalla carenza d’acqua.
Segnalati due soggetti recidivi
L’operazione è stata condotta dal nucleo di polizia ambientale, sotto la guida del tenente colonnello Salvatore Tarantino. Gli agenti, dopo mirate ispezioni su terreni privati, hanno individuato allacci clandestini alla rete idrica comunale.
I responsabili sono stati denunciati per furto aggravato di acqua, trattandosi di un bene destinato al servizio pubblico. Particolarmente grave la posizione di due soggetti recidivi, già sanzionati in passato e ora accusati anche di violazione di sigilli, in quanto avevano manomesso dispositivi già sequestrati lo scorso anno per la medesima violazione.
Le parole del sindaco
“In un momento critico come quello estivo, è fondamentale che tutti collaborino per salvaguardare l’acqua, la risorsa più preziosa che abbiamo”, ha dichiarato il sindaco Fiorita. “Non ci piace usare il pugno duro, ma non esiteremo a farlo davanti a comportamenti illeciti che mettono in difficoltà l’intera comunità”.
Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento al personale della Polizia locale e del nucleo ambientale per l’impegno nella sorveglianza del territorio, e a tutti i cittadini che, con le loro segnalazioni, contribuiscono alla tutela dei beni pubblici.



