HomeAttualitàNursind Cosenza lancia l’allarme: “Ritardi nei...

Nursind Cosenza lancia l’allarme: “Ritardi nei soccorsi a Cariati, serve un intervento immediato”

La segretaria territoriale del Nursind – sindacato delle professioni infermieristiche – di Cosenza, attraverso una nota ufficiale, segnala una grave criticità nel sistema di trasporto degli infermi nella zona di Cariati, con particolare riferimento all’inaccessibilità dell’elisuperficie del Ponte del Varco a causa di lavori stradali.

Compromessa gravemente l’efficienza dei soccorsi

L’area interessata è la SS108 ter, in direzione Cariati Centro, attualmente in parte interdetta al transito secondo quanto riportato nell’ordinanza n.18 PM/2025 pubblicata sul sito del Comune di Cariati.

La chiusura, secondo il sindacato, rischia di compromettere gravemente l’efficienza dei soccorsi, soprattutto in presenza di patologie tempo-dipendenti come ictus, infarti o traumi gravi.

Il Punto di Primo Intervento di Cariati, già in passato oggetto di segnalazioni da parte del sindacato, si trova oggi ancor più penalizzato per l’impossibilità di garantire un accesso rapido all’elisoccorso, in un periodo – l’estate – in cui la popolazione della zona cresce esponenzialmente a causa del flusso turistico.

La richiesta di intervento immediato

La richiesta del Nursind è chiara: ultimare al più presto i lavori sulla SS108 ter e strutturare in modo definitivo una base per l’elisoccorso diurno e notturno all’interno del perimetro ospedaliero. Una soluzione che – sottolineano i referenti sindacali Capalbo Nicodemo e Roberto Mazzuca – garantirebbe tempi di risposta rapidi e maggiore sicurezza per la salute pubblica.

“Chiediamo un intervento immediato – si legge nella nota – e ci riserviamo di intraprendere tutte le azioni necessarie per tutelare sia il personale sanitario sia le persone assistite”. Nursind Cosenza chiude con un appello alle istituzioni sanitarie e agli enti locali, affinché venga data risposta urgente e concreta a una questione che potrebbe avere ripercussioni molto gravi sulla gestione delle emergenze sanitarie nel territorio.