Pedalare fa bene al corpo e alla mente, ma se lo si fa in favore della legalità, il beneficio si moltiplica, soprattutto per le piccole e nuove generazioni. È con questo spirito che si è svolta ieri, nel cuore del quartiere Lido di Catanzaro, presso il Parco Gaslini, la manifestazione ciclistica giovanile “Pedalando per la legalità”. Un’iniziativa lodevole, organizzata dal Gruppo Sportivo Chiattinese in stretta collaborazione con la Segreteria Provinciale FSP Polizia di Stato di Catanzaro, concepita per promuovere sport, educazione civica e un forte senso di comunità.
L’evento ha coinvolto oltre 50 bambini dai 6 ai 12 anni, accompagnati dalle loro famiglie e da un pubblico caloroso e numeroso. I piccoli partecipanti si sono cimentati in un circuito ludico-formativo ispirato al “Gioco Ciclismo” promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana, tra prove di abilità, equilibrio e i primi, fondamentali insegnamenti sulla sicurezza stradale. A rendere ancora più coinvolgente la giornata, l’animazione del cabarettista Giulio Falbo, già noto per la sua vicinanza al Sindacato FSP in molte iniziative a carattere sociale e solidale.
L’apertura della manifestazione è stata affidata al Segretario Nazionale FSP Giuseppe Brugnano, che ha ricordato il valore della memoria come fondamento nella formazione dei giovani cittadini. Particolarmente emozionante è stato il momento in cui bambini e famiglie hanno partecipato coralmente a un simbolico “Presente!” in onore delle vittime delle stragi del 1992, un gesto toccante che ha sottolineato l’importanza del ricordo e dell’impegno civile.
A portare i saluti istituzionali è intervenuto il Consigliere Comunale Eugenio Riccio, che ha rappresentato anche il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Filippo Mancuso, ribadendo l’importanza dello sport come leva educativa e sociale.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Gruppo Sportivo Chiattinese, Antonino Lagonia, che ha delineato con chiarezza la visione futura dell’associazione: «Oggi abbiamo dimostrato che quando si lavora in sinergia si possono riportare lo sport e i suoi valori tra la gente, nei parchi e tra i bambini. La nostra missione è far sì che il ciclismo torni a far parte della quotidianità di questa città, diventando uno strumento di crescita, educazione e partecipazione per le nuove generazioni. Non è solo uno sport: è cultura civica, inclusione, rispetto dell’ambiente».
Lagonia ha poi lanciato una sfida ambiziosa ma necessaria: «Catanzaro deve diventare una città a misura di bambino in bicicletta. E per questo ringrazio chi ha creduto e contribuito a questa giornata: il Segretario Provinciale FSP Rocco Morelli, tutti i dirigenti sindacali, la comunità parrocchiale del Sacro Cuore con i catechisti, e i numerosi volontari che hanno lavorato con passione». Ha inoltre espresso riconoscenza verso le realtà del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa, sottolineando l’importanza della cooperazione tra associazioni, imprese e mondo sportivo: «Un ringraziamento speciale va a Luca Molinaro di Fenimprese Catanzaro, a Massimo Maddaloni dell’azienda Maddaloni, e all’Associazione Anas Catanzaro Sanità OdV, nella persona del presidente provinciale Italo Colombo. Grazie a loro possiamo iniziare a costruire un progetto solido per rilanciare il ciclismo giovanile in Calabria. Non ci fermiamo qui: stiamo già lavorando a un percorso che metta la bicicletta al centro della crescita educativa e sociale dei nostri ragazzi».
La giornata si è conclusa con applausi, sorrisi e un momento di festa condivisa tra famiglie, volontari e organizzatori. Il Gruppo Sportivo Chiattinese ha confermato che nuove iniziative sono già in cantiere, ripartendo da un messaggio chiaro: «Ripartiamo da qui. Da un bambino che pedala sorridendo, in un parco pieno di vita. Questo è il segnale che vogliamo dare: il futuro si costruisce un metro alla volta, una pedalata alla volta, con lo sport come alleato della salute, della legalità e del benessere collettivo».



