La risonanza mediatica per Tropea non accenna a spegnersi, alimentata da una rete spontanea di condivisioni e commenti che da oltre una settimana unisce testate giornalistiche, emittenti radiofoniche nazionali come RTL e piattaforme social. Al centro dell’attenzione vi sono i pochi secondi in cui l’attore Russell Crowe ha manifestato il proprio affetto e la propria stima per la città calabrese, annunciando un concerto che sta già richiamando prenotazioni da ogni parte del mondo.
Questo fenomeno ha riacceso i riflettori sulla destinazione turistica e sulla qualità dell’accoglienza locale, registrando un flusso continuo di reazioni positive. L’episodio coincide con la recente tornata elettorale che ha segnato il ritorno alla guida della città dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Macrì.
Il valore del marketing territoriale a costo zero
L’operazione ha sollevato riflessioni sul valore economico e reputazionale di una simile esposizione, specialmente alla luce del fatto che le casse comunali non hanno sostenuto alcuna spesa per ottenere questo risultato.
Il sindaco Giovanni Macrì ha espresso la propria soddisfazione per l’impatto della vicenda, sottolineando la natura eccezionale del ritorno d’immagine: «Ecco quanto vale un effetto a catena del genere, in termini di reputazione e di marketing territoriale, soprattutto se si considera che, ancora una volta, come Amministrazione Comunale non abbiamo speso un centesimo per arrivare a questo risultato? Non abbiamo speso un euro. E tra l’altro, mi piace anche ricordare di esser stati perfino ospiti a cena di Russell Crowe nella nostra Tropea. Più di così?
E non so immaginare quanto sarebbe dovuto costare di listino, se c’è un listino di mercato in merito, un’operazione più o meno analoga, messa in campo da qualsiasi altra istituzione pubblica a tutti i livelli. Ma, soprattutto, non penso possano esservi investimenti così importanti in grado di generare lo stesso e identico effetto, duraturo e forte, efficace e attrattivo, generato da quel messaggio spontaneo di auguri di Russell Crowe al neo Sindaco di Tropea».
Consolidamento delle relazioni internazionali e valorizzazione del brand
Secondo la visione dell’amministrazione, il successo di questa dinamica promozionale risiede nella capacità storica della città di tessere rapporti umani duraturi, utilizzati come vero e proprio strumento diplomatico negli anni passati e riattivati prontamente dopo l’esito delle urne.
Il primo cittadino ha rimarcato come la strategia dell’ente punti sulla concretezza dei legami piuttosto che su investimenti effimeri: «Probabilmente a far detonare anche questo potentissimo effetto di marketing a costo zero per la nostra Città e ripeto di riflesso per l’intera regione, insieme a tutti gli altri che negli anni scorsi, da tutto il mondo, hanno accompagnato e stimolato la nostra azione istituzionale e di progettazione turistica e che sono subito ripartiti come, se non aspettassero altro che la nostra vittoria elettorale e la ripresa di questa visione di governo della bellezza, è stata quella qualità della vita e delle relazioni umane di cui Tropea è erede e dispensatrice e che abbiamo però voluto e saputo condividere con tutti, come biglietto da visita, come strumento diplomatico e lasciatemi dire di politica estera, costruendo ovunque amicizie e collaborazioni a prova di anni e ci stanno oggi riempiendo di attestazioni che commuovono.
Ecco. È tutta qui la forza esperienziale e spirituale di Tropea, quella che abbiamo voluto e saputo preferire a spese faraoniche in eventi di poche ore o nel facilissimo acquisto di copertine patinate o di marchette a buon mercato con star pronte a decantare qualsiasi cosa. Meno contenitori da menù e più contenuti distintivi e veri. Come l’amicizia che ci lega a Russell. È e resta questa la nostra capacità competitiva, non solo turistica: quella di saper costruire in loco relazioni internazionali autentiche e di riuscire ad aggiungere, attraverso di esse, peso e valore in termini di comunicazione, reputazione, promozione e disseminazione internazionale a messaggi e attrattività ad un brand mondiale, come Tropea, da custodire, valorizzare e rafforzare sempre di più, nell’interesse dell’immagine della Calabria in generale».



