Il primo grande fine settimana di partenze segna l’avvio del piano esodo estivo. Per fare fronte al netto incremento dei flussi di veicoli, Anas ha disposto un potenziamento straordinario del personale e una drastica riduzione dei cantieri lungo la rete stradale e autostradale nazionale. Da oggi fino al prossimo 7 settembre, l’83% dei cantieri attivi (1.175 su un totale di 1.414) risulterà chiuso o sospeso per facilitare il transito automobilistico.
Le stime elaborate dall’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas indicano che entro domenica 26 luglio si registreranno oltre 27 milioni di spostamenti di autoveicoli sulle arterie gestite dalla società del Gruppo FS.
Il monitoraggio costante e le misure di sicurezza per la rete stradale
Per gestire la viabilità durante queste giornate ad alta intensità, la struttura organizzativa dell’azienda ha predisposto presidi fissi e mobili lungo i tratti più critici.
«Siamo impegnati a garantire una circolazione fluida e scorrevole a tutti gli utenti nonostante i grandi flussi di traffico – ha spiegato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – come previsto dal nostro piano esodo sono operativi 2.500 tra personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24. Con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine da sempre siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini lungo la rete. Con il nostro lavoro – sottolinea l’Ad Gemme – vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio vacanze serene. Con la raccomandazione per tutti e senza eccezioni di avere sempre comportamenti corretti alla guida come ricordiamo nella nostra campagna di comunicazione con il nostro spot: ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’».
Previsioni di traffico, orari del bollino rosso e limitazioni per i mezzi pesanti
Il quadro delineato da Viabilità Italia prospetta bollino rosso per il pomeriggio di venerdì 24 luglio, la mattina di sabato 25 luglio e il pomeriggio di domenica 26 luglio. Le partenze dai centri urbani verso le località marittime e di villeggiatura caratterizzeranno le prime due giornate, mentre le ore pomeridiane della domenica vedranno una concentrazione dei flussi nei tratti di rientro verso le città principali.
Per agevolare il flusso delle autovetture, sono stati fissati i seguenti orari di divieto di transito per i veicoli pesanti:
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Venerdì 24 luglio: dalle ore 16,00 alle ore 22,00
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Sabato 25 luglio: dalle ore 8,00 alle ore 16,00
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Domenica 26 luglio: dalle ore 7,00 alle ore 22,00
Le direttrici principali interessate dai grandi flussi di circolazione
L’incremento dei volumi di traffico coinvolge le vie di collegamento primarie dell’intera penisola e delle isole. Nel Meridione l’attenzione resta concentrata sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” tra Campania, Basilicata e Calabria, oltre che sulle statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore. In Sicilia i flussi maggiori interessano l’A19 Palermo-Catania e l’A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna le concentrazioni principali riguardano la strada statale 131 Carlo Felice.
Nel Centro Italia il traffico è sostenuto lungo la strada statale 148 Pontina e la SS7 Appia per i collegamenti tra la capitale e le coste del basso Lazio, insieme all’itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, alla SS1 Aurelia e alla SS16 Adriatica. Settentrionalmente, la mobilità risulta particolarmente intensa sui Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia, sulla SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, sulla SS45 di Val Trebbia in Liguria, sulla SS26 della Valle d’Aosta, sulla SS309 Romea e sulla SS51 di Alemagna in Veneto.



