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Sette nuovi farmaci gratuiti nel SSN: nuove terapie per colite ulcerosa, sclerosi multipla e fibrosi cistica

A partire da oggi, sette nuovi trattamenti saranno disponibili gratuitamente per i pazienti italiani grazie all’approvazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).

Si tratta di una svolta importante che coinvolge patologie complesse come la colite ulcerosa, la fibrosi cistica, la sclerosi multipla e alcune malattie cardiovascolari rare, ampliando le possibilità terapeutiche per migliaia di persone.

Il nuovo farmaco per la colite ulcerosa
Velsipity (etrasimod) è un trattamento innovativo destinato ai pazienti adulti con colite ulcerosa da moderata a grave, non responsivi alle terapie convenzionali. Agisce riducendo i linfociti attivi nell’intestino, con un effetto diretto sull’infiammazione cronica.

Antibiotico generico per infezioni cutanee
Dalbavancina Teva è ora rimborsato per il trattamento delle infezioni batteriche acute della cute e dei tessuti molli (ABSSSI). Può essere utilizzato anche in età pediatrica, a partire dai 3 mesi, sia in ospedale che in alcuni casi a domicilio.

Estensioni d’uso per cinque farmaci già noti:

  • Aubagio: da oggi prescritto anche nei pazienti pediatrici (≥10 anni) affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente.
  • Ceprotin: ora impiegabile in scenari ad alto rischio trombotico, come porpora fulminante e necrosi cutanea da cumarina.
  • Evkeeza: trattamento per l’ipercolesterolemia familiare omozigote, disponibile anche per bambini dai 6 mesi in su.
  • Kaftrio: disponibile per bimbi tra 2 e 6 anni affetti da fibrosi cistica con mutazione F508del, migliora funzione respiratoria e riduce le infezioni.
  • Kalydeco: ora prescritto anche nei neonati tra 1 e 4 mesi con specifiche mutazioni del gene CFTR, anticipando l’intervento terapeutico.

Un passo avanti per l’accesso alle cure
Queste approvazioni confermano l’impegno dell’Aifa nel rendere accessibili terapie avanzate per patologie gravi e spesso rare. Le nuove rimborsabilità permetteranno diagnosi e trattamenti sempre più precoci, migliorando qualità e aspettativa di vita. I farmaci verranno inseriti nei prontuari regionali nei prossimi mesi, rendendoli pienamente disponibili sul territorio nazionale.