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La Sila brucia: maxi rogo ha distrutto molti ettari di ginestre selvatiche. Probabile la matrice dolosa

Un violento incendio ha imperversato tra le ginestre selvatiche e le pinete. A darne notizia è la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che descrive una situazione critica.

Le fiamme, probabilmente accese da piromani, si sono sviluppate in un’ampia zona del nostro territorio, con partenza da una vasta area di ginestre selvatiche. Vento e temperature elevate ne hanno favorito la diffusione” ha dichiarato Succurro, evidenziando la velocità con cui il rogo si è propagato.

Le ceneri, sospinte dal calore intenso, hanno generato nuovi focolai su più fronti, estendendosi fino alla pineta del demanio e minacciando alcune aziende private. Il fronte del fuoco ha raggiunto un’estensione di diversi chilometri, rendendo le operazioni di spegnimento estremamente complesse e delicate per le squadre di soccorso.

Oltre 50 persone impegnate per spegnere il fuoco

Di fronte all’emergenza, la risposta è stata immediata e massiccia, frutto di una straordinaria collaborazione tra diverse forze in campo.

Sono intervenuti con straordinario impegno mezzi e uomini da San Giovanni in Fiore, Bocchigliero, Lorica e Camigliatello, oltre naturalmente ai Vigili del Fuoco. Complessivamente, più di 50 persone sono state impegnate nelle operazioni di spegnimento” ha sottolineato la sindaca Succurro, lodando lo sforzo congiunto.

Fondamentale, come evidenziato dalla stessa sindaca sui social media, è stato anche il lavoro di prevenzione. “Nella zona tra Germano, Serrisi e il demanio, le fasce parafuoco realizzate nei giorni precedenti (e ancora oggi in ampliamento grazie a operatori forestali in servizio anche nei giorni festivi) hanno contribuito a limitare i danni e a proteggere il bosco“.

Rosaria Succurro ha infine espresso un profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a contrastare il rogo: “Ringrazio di cuore tutti i volontari, gli addetti, i tecnici e le forze dell’ordine per l’enorme sforzo collettivo. Continuiamo a lavorare per la sicurezza del territorio, nella consapevolezza che la prevenzione è la nostra prima arma“.