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Agostino Napoli scrive ai cittadini di Marano Marchesato 

“Cari concittadini, lo scorso 6 giugno, insieme ad altri consiglieri comunali, ho sottoscritto l’atto di sfiducia al Sindaco di Marano Marchesato, determinando così la conclusione anticipata di questa amministrazione. Oggi, ritengo necessario intervenire pubblicamente, non tanto per alimentare polemiche, ma per difendere la verità dei fatti e respingere una narrazione che sta assumendo toni distorti e, in alcuni casi, addirittura discriminatori”. È questo l’incipit di una lettera aperta rivolta ai cittadini di Marano Marchesato che Agostino Napoli ha deciso di rendere pubblica.

Agostino Napoli

“In questi giorni ho assistito a dichiarazioni che fingono stupore, che parlano di una sfiducia “inaspettata”, e che mettono in discussione in particolare la mia integrità, con insinuazioni che ritengo gravi e offensive. Non volendo entrare nel merito di questioni spiacevoli avvenute negli ultimi mesi, mi limito a constatarne la gravità e la necessità di dibattito nelle opportune sedi. Tuttavia, proprio la natura di quei fatti – sommati alla progressiva chiusura al dialogo, all’isolamento decisionale e a un clima divenuto irrespirabile – mi ha portato a concludere che non vi fossero più le condizioni minime per continuare a lavorare serenamente e congiuntamente”, scrive Napoli.

“Sfiduciare un sindaco non è mai una scelta semplice. Ma è anche un atto legittimo, previsto dalla legge e motivato da precise valutazioni politiche e amministrative. Nessuno cade dalle nuvole: i segnali di disagio e rottura erano evidenti da tempo, nonostante il costante tentativo di confronto. Respingo con fermezza qualsiasi tentativo di gettare discredito sul mio operato o di costruire una campagna contro di me, che nulla ha a che fare con la buona politica. Ai cittadini devo rispetto, trasparenza e coerenza, non slogan o vittimismi. La scelta ha voluto riaprire uno spazio democratico per il futuro del Comune di Marano Marchesato. Continueremo a lavorare – pur fuori dalle istituzioni in questa fase – con serietà e spirito di servizio, a fianco della comunità”, la chiosa di Napoli.