Doveva essere un giorno di fede e tradizione, ma si è trasformato in uno spettacolo desolante e incredibile quello vissuto a Palmi, nella suggestiva cornice della Tonnara, durante i festeggiamenti in onore della Madonna dell’Alto Mare.
La tanto attesa processione in mare, momento clou della ricorrenza religiosa che ogni anno attira centinaia di fedeli, residenti e turisti, è stata infatti annullata. Il motivo? Una lite degenerata in rissa tra due portantini, avvenuta a pochi istanti dall’inizio del corteo.
Il fatto, che ha lasciato sgomenti i presenti, è accaduto mentre la statua della Madonna stava per essere trasferita sul peschereccio designato per la processione lungo la costa.
La tensione tra i due uomini, incaricati del delicato compito di trasportare il simulacro, è rapidamente salita, culminando in spintoni, urla e violenza fisica sotto gli occhi increduli della folla.
L’intervento delle forze dell’ordine e la decisione amara degli organizzatori
Le forze dell’ordine sono prontamente intervenute sul posto per sedare la rissa e ristabilire la calma. Sono state avviate le procedure per identificare i responsabili di questo inaccettabile episodio. Tuttavia, la gravità dell’accaduto e le necessarie considerazioni di ordine pubblico e sicurezza hanno costretto gli organizzatori a prendere una decisione drastica: la cancellazione della processione in mare.
La scelta ha lasciato un profondo senso di amarezza e delusione nei cuori delle decine di fedeli accorsi da ogni parte per celebrare la Madonna dell’Alto Mare, una festa che affonda le sue radici nella ricca cultura marinara locale e che rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate palmese.
La reazione del Comitato e il dispiacere della comunità
La vicenda ha suscitato profonda indignazione. “Un fatto gravissimo che ha offeso il senso religioso della comunità”, ha dichiarato, secondo quanto riportato dagli organizzatori stessi in una nota, un membro del comitato organizzatore, aggiungendo: “Ci scusiamo con tutti i partecipanti. Mai avremmo immaginato che un momento tanto sentito potesse finire così”.
L’episodio macchia una celebrazione che è da sempre sinonimo di devozione e condivisione, lasciando un’ombra inattesa su una delle tradizioni più amate di Palmi.



