Si è aperta all’insegna del confronto e della collaborazione la giornata dedicata alla sanità vibonese, con una riunione del tavolo tecnico svoltasi nella mattinata di ieri presso la sede di via Dante Alighieri.
All’incontro hanno preso parte il presidente della Conferenza dei Sindaci Salvatore Fortunato Giordano e il suo vice Sergio Pititto, insieme ai rappresentanti istituzionali Enzo Romeo, Enzo Massa, Pino Marasco, nonché al commissario Asp Gianluca Orlando, accompagnato dal direttore amministrativo Angelo Sestito e dal direttore sanitario Lazzaro, insieme ad altri dirigenti dell’Asp tra cui Soriano, Manasia, Bava e Ciancio.
Presenti anche i Consiglieri regionali Michele Comito, Francesco De Nisi e Raffaele Mammoliti, a conferma di una sinergia istituzionale che punta a rafforzare l’interlocuzione tra il territorio vibonese e la Regione Calabria.
I temi al centro del confronto
Durante la riunione si è posta particolare attenzione sulla richiesta di incremento dei fondi, sul tema delle guardie mediche, sulla carenza di pediatri e infermieri, sull’assistenza domiciliare, sul fabbisogno di personale, sulla distribuzione dei posti letto e sul potenziamento della medicina territoriale.
La riunione è stata aggiornata a lunedì prossimo alle 9.30, per avviare una sessione tematica che inizierà dalla questione Guardie mediche. Seguiranno, in successivi incontri, tutti gli altri nodi critici. “L’obiettivo è quello di sostenere l’azione della Commissione Straordinaria, facendo fronte comune per rispondere a una situazione che richiede serietà e coesione”, ha sottolineato Giordano.
Colmare il gap storico del Vibonese
Nel corso della giornata, la delegazione si è spostata presso la Cittadella Regionale, dove è stata ricevuta dal sub commissario alla sanità dottor Esposito. All’incontro erano presenti ancora Giordano, Massa, Mammoliti, De Nisi e il commissario Orlando, accompagnato dal dottore Sestito.
Dal confronto, definito approfondito e costruttivo, è emersa chiaramente la necessità di colmare il gap storico del Vibonese, un territorio fortemente penalizzato da consuntivi sfavorevoli e da criticità nei servizi territoriali.
Il dottore Esposito ha espresso apprezzamento per l’impegno della Commissione, sottolineando come la Regione abbia già attivato azioni concrete per una più equa distribuzione delle risorse finanziarie e professionali.
La disponibilità a collaborare per dare risposte concrete
“Mi dichiaro soddisfatto per la disponibilità dimostrata dalla Regione Calabria – ha dichiarato Giordano – Ora tocca alla Commissione redigere un Piano di sviluppo efficace, che contenga soluzioni concrete e corrette, in grado di potenziare i servizi sanitari e garantire al Vibonese il riconoscimento che merita, anche in termini di risorse”.
Tutti i partecipanti hanno espresso la volontà di proseguire con spirito collaborativo, mantenendo alta l’attenzione sul futuro della sanità vibonese e vigilando con determinazione sulle prossime decisioni, affinché finalmente un territorio a lungo trascurato possa ottenere risposte tangibili e durature.



