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Estate sicura a Cutro: lavoro nero e prodotti ittici senza tracciabilità nel mirino di Polizia e Capitaneria

Prosegue con determinazione l’attività di prevenzione e controllo disposta dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, e dal Comandante della Capitaneria di Porto, volta a garantire la sicurezza dei turisti e dei cittadini lungo il litorale.

Nell’ambito del piano congiunto denominato “Estate Sicura”, sono stati effettuati controlli serrati tra la Polizia di Stato, la Capitaneria di Porto e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Crotone.

L’operazione ha avuto come focus la verifica del rispetto delle normative sulla somministrazione di alimenti, sulla sicurezza alimentare, sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori e sul rispetto delle regole contrattuali da parte dei titolari delle attività imprenditoriali.

Dalle verifiche condotte sono emerse diverse irregolarità che hanno portato all’emissione di numerose sanzioni e provvedimenti. In particolare, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria un soggetto ritenuto responsabile della realizzazione abusiva di un’opera all’interno della fascia dei trenta metri dalla linea demaniale marittima, in violazione del Codice della Navigazione.

Sono state elevate anche importanti sanzioni amministrative. Un deposito alimentare ha ricevuto una multa di 3mila euro per la mancata presentazione della SCIA sanitaria, mentre un’ulteriore sanzione di 1500 euro è stata comminata per la mancata tracciabilità di prodotti alimentari. Quest’ultima ha portato al sequestro di circa 14 kg di prodotti ittici privi di documentazione attestante la provenienza.

Contrasto al lavoro nero e alla sicurezza in mare

Un’altra attività imprenditoriale è stata sanzionata per la presenza di personale non regolarmente assunto. Il titolare ha ricevuto una multa complessiva di 6400 euro e la sospensione dell’attività per aver superato la soglia del 10% di lavoratori irregolari rispetto al totale degli addetti. Inoltre, sono state contestate ulteriori inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, inclusa la mancata effettuazione di visite mediche e la carenza di attestati di formazione dei dipendenti.

L’operazione ha come fine ultimo quello di garantire la trasparenza, il rispetto della Legge e la tutela della salute pubblica, oltre alla sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Una particolare attenzione è stata rivolta al contrasto alla manodopera in nero e alla sicurezza dei bagnanti, vigilando sull’utilizzo di natanti e moto d’acqua nel rispetto delle regole del Codice della Navigazione. A tal proposito, è stata sottoposta a sequestro una moto d’acqua poiché il conduttore è risultato sprovvisto della patente nautica, con contestuale sanzione amministrativa pari a 3672 euro.

Collaborazione istituzionale e bilancio dell’operazione

L’impegno nella prevenzione non è solo repressivo. All’inizio della stagione estiva, la Questura di Crotone ha incontrato i rappresentanti di Confartigianato, Uil e Ancos, con i quali sono state tracciate delle linee guida per garantire la sicurezza nei luoghi frequentati dalla movida, prestando particolare attenzione a tutti i lavoratori affinché vengano garantite le idonee misure di sicurezza e il rispetto dei diritti contrattuali.

Nel corso della settimana, inoltre, nell’ambito delle attività di controllo del territorio predisposte dalla Polizia di Stato nei Comuni di Crotone, Cirò Marina, Cutro e Le Castella, sono state identificate ben 2234 persone, di cui 391 risultate positive con precedenti. Sono stati controllati 882 veicoli, elevate 15 contravvenzioni al Codice della Strada e sequestrato un veicolo.

I risultati complessivi conseguiti nell’ambito dell’operazione “Estate Sicura” si traducono in un denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di abusiva realizzazione di nuove opere all’interno della fascia dei trenta metri dalla dividente demaniale e sanzioni elevate per un importo totale di 13672 euro.