I cittadini che avessero avuto la ventura di seguire il Consiglio Comunale del 30 luglio scorso e, successivamente, la possibilità di leggere un comunicato — che per carità di Patria evitiamo di definire — delle formazioni politiche Generazione e Democratici e Progressisti, dovrebbero ritenere che il predetto comunicato si riferisca ad altro Consiglio Comunale.
Sei ore di confronto democratico
Infatti, l’assise democratica rendese del 30 luglio è durata ben sei ore, durante le quali tutti i punti all’ordine del giorno sono stati illustrati con dovizia di argomenti tecnici, giuridici e di fatto dagli Assessori e dai Consiglieri Comunali di maggioranza. A ciò si è aggiunto il paziente impegno del Sindaco Principe, volto a chiarire e favorire il confronto con le minoranze.
Un esempio di dialogo: la mozione sulla Palestina
Un esempio concreto di questo confronto è l’ordine del giorno a favore del riconoscimento dello Stato della Palestina, proposto dall’avv. Gallo. Tale proposta è stata emendata e migliorata dallo stesso Sindaco, includendo la ferma condanna della città di Rende per la strage del 7 ottobre perpetrata dalla formazione terroristica Hamas.
Una rappresentazione fuorviante da parte della minoranza
Nel comunicato delle forze di minoranza tutto ciò viene ignorato, cercando di dare l’idea di un Consiglio Comunale privo di democrazia e confronto. Secondo tale narrazione, la maggioranza proporrebbe ordini del giorno e delibere poco studiate e superficiali, non all’altezza di un’amministrazione che aspira a essere democratica, efficace ed efficiente.
Delibere condivise e confronti costruttivi
È deludente che questi gruppi di opposizione, volendo stravolgere la verità dei fatti, si appiglino a minuzie come il fatto che alcune deliberazioni — ad esempio quella sull’istituzione del Garante del Verde o quella sul regolamento del servizio dell’asilo nido comunale “Peter Pan” — tengano conto di esperienze di altri Comuni. È prassi comune in tutta Italia che i segretari comunali si confrontino e si scambino testi di delibere.
Il Garante del Verde: un percorso partecipato
In particolare, per quanto riguarda la deliberazione sul Garante del Verde, l’Amministrazione si è lungamente confrontata con le associazioni ambientaliste, in primis con “I Giardini di Eva”, protagonisti dell’istituzione del Garante del Verde nella città di Cosenza. La delibera è stata rinviata non su richiesta del Sindaco, ma su pressante richiesta del capogruppo di Generazione. Il Sindaco ha accettato il rinvio proprio per dimostrare la volontà democratica della maggioranza.
Il regolamento dell’asilo nido “Peter Pan”
Allo stesso modo, il regolamento sul servizio dell’asilo nido comunale “Peter Pan” è stato ampiamente discusso in commissione consiliare. Il testo approvato è fortemente migliorativo rispetto a quelli esistenti in altri Comuni ed è stato condiviso anche da consiglieri delle forze di opposizione.
Invito alla verifica dei fatti
Concludendo, questa vicenda dimostra che sarà difficile portare avanti un confronto costruttivo con un’opposizione che tenta di cambiare le carte in tavola e che adotta atteggiamenti puerili. A riprova delle nostre affermazioni, invitiamo i cittadini a rivedere la registrazione del Consiglio Comunale disponibile sul sito di Migawebtv.
Rende, 01/08/2025
I capigruppo di maggioranza:
– Clelio Gelsomino, Insieme per Rende
– Marinella Castiglione, Rende Riformista
– Massimo La Deda, Rende Avanti
– Carlo Scola, Innova Rende
– Francesco Tenuta, PSI
– Emilio De Bartolo, Italia del Meridione



