Il prefetto di Reggio Calabria ha disposto l’insediamento di una commissione d’accesso presso il Comune di Gioia Tauro. L’organismo avrà il compito di esaminare la regolarità degli atti amministrativi prodotti dall’ente. L’annuncio è giunto direttamente dalla sindaca Simona Scarcella, che ha descritto l’evento come una notizia molto brutta per la città, pur esprimendo piena fiducia nell’operato dei commissari.
La posizione dell’amministrazione comunale
Nonostante l’avvio delle verifiche, la prima cittadina ha manifestato tranquillità riguardo alla gestione dell’ente negli ultimi due anni. La sindaca ha rivendicato la trasparenza delle procedure adottate, sottolineando come l’attività istituzionale si sia mossa lungo un percorso di linearità e rispetto delle norme.
“Noi siamo sereni perché sappiamo come abbiamo amministrato in questi quasi due anni di attività istituzionale, perché abbiamo dimostrato con i fatti la linearità della nostra azione amministrativa”, ha dichiarato Scarcella. Il sindaco ha inoltre evidenziato una netta discontinuità con le gestioni passate, citando l’espletamento delle gare d’appalto esclusivamente tramite la Stazione Unica Appaltante e l’applicazione rigorosa della normativa antimafia.
Il contrasto alla criminalità e la gestione dei beni confiscati
Un punto centrale della difesa del primo cittadino riguarda le azioni intraprese sul fronte della legalità e del recupero del patrimonio sottratto alle organizzazioni criminali. Secondo quanto riferito da Scarcella, l’amministrazione ha lavorato attivamente per sottrarre materialmente i beni confiscati alla criminalità organizzata, restituendoli alla pubblica utilità e ai cittadini.
“Abbiamo contrastato la criminalità togliendo di fatto materialmente dalle loro mani i beni confiscati alla criminalità organizzata e restituendoli ai cittadini”, ha ribadito il sindaco, ponendo l’accento anche sulle attività di riscossione dei tributi e sull’accertamento delle infrazioni.
Fiducia negli ispettori e determinazione politica
La commissione, composta da figure tecniche e competenti, opererà per valutare la correttezza della produzione amministrativa dell’ultimo periodo. La sindaca ha assicurato massima collaborazione, garantendo l’integrità morale propria e dell’intera compagine di governo, composta da assessori e consiglieri comunali.
In merito alle possibili influenze esterne, la posizione espressa dal vertice del Comune è stata netta: “Posso affermare con il coraggio e con la determinazione che caratterizzano la mia persona e con l’onestà che ha caratterizzato tutta quanta la mia vita, che l’unica forma di condizionamento che questa amministrazione comunale ha avuto è stata quella di voler fare il bene della città di Gioia Tauro”. L’obiettivo dichiarato resta quello di proseguire nel mandato a esclusivo beneficio della comunità locale, in attesa che il lavoro degli ispettori faccia piena luce sulla regolarità burocratica dell’ente.



