Il primo weekend di agosto ha confermato i timori della vigilia: l’esodo estivo 2025 è entrato nel vivo e ha travolto la rete stradale e autostradale italiana.
A testimoniarlo sono i numeri di Anas (Gruppo FS Italiane) che ha registrato oltre 20 milioni di transiti tra venerdì e sabato. Solo nella giornata di domenica 3 agosto, alle ore 12, si contavano già 6 milioni di veicoli in circolazione.
Sulla A2 Autostrada del Mediterraneo, vero crocevia del Sud Italia, è stato toccato uno dei picchi più significativi: a Falerna sono passati ben 57.210 veicoli in sole 48 ore. A Villa San Giovanni si sono contati 60.555 transiti, mentre a Reggio Calabria sono stati registrati 92.325 veicoli.
Anas in campo: sospesi l’81% dei cantieri
Per evitare il temuto effetto imbuto, Anas ha sospeso temporaneamente 1.348 cantieri – circa l’81% di quelli attivi in tutta Italia – fino all’8 settembre. In campo ci sono 2.500 operatori in turnazione tra personale tecnico, esercizio e unità operative, con un monitoraggio H24 delle condizioni del traffico dalle Sale Situazioni Territoriali e Nazionale.
Aumento generalizzato dei volumi di traffico
Il confronto con il 2024 mostra un trend in crescita. In particolare, nella notte tra sabato e domenica, è stato registrato un raddoppio dei transiti lungo la A2, rispetto alla stessa fascia oraria della scorsa settimana. Incrementi significativi anche sulla RA10 Torino-Caselle, sulla RA13 Sistiana-Padriciano e sulle arterie che conducono alle località balneari.
Le regioni del Sud hanno registrato un +5% di traffico, con punte del 7% nelle aree costiere. In Sicilia e Sardegna, invece, gli incrementi hanno toccato il 4,5%.



