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Tirocinanti TIS in Calabria: il percorso di stabilizzazione entra nel vivo

Tirocinanti TIS in Calabria: un importante incontro si è tenuto oggi, lunedì 4 agosto 2025, alla Cittadella regionale tra il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’assessore Calabrese e le organizzazioni sindacali NIdiL e CGIL. Al centro della discussione c’era la tanto attesa vertenza dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS). Le notizie emerse dalla riunione rappresentano un significativo passo avanti e un sospiro di sollievo per migliaia di lavoratori.

Sono stati aggiornati i dati sulle delibere pervenute dai Comuni: ben 251 amministrazioni hanno trasmesso atti formali per un totale di 1.575 tirocinanti destinatari di stabilizzazione. A questi si aggiungono 190 unità in servizio presso le ASP e i Parchi regionali, portando il totale a 1.765 lavoratori coperti. Di questi, la maggior parte (202 Comuni) potrà procedere senza intoppi, mentre 39 dovranno attendere il parere della COSFEL e 10 delibere sono in fase di verifica tecnica.

La riunione ha segnato l’avvio ufficiale della seconda fase, che vedrà la Regione Calabria e i Centri per l’Impiego (CPI) affiancare i Comuni nella conclusione delle procedure. È stato chiarito che le selezioni non saranno dirette, ma avverranno tramite avvisi pubblici gestiti dai CPI, come previsto dall’articolo 16 della legge 56/1987. I Comuni potranno tuttavia riconoscere un punteggio aggiuntivo ai tirocinanti già impiegati in mansioni coerenti, offrendo un vantaggio concreto a chi ha già maturato esperienza.

Dal punto di vista economico, è stato confermato un importante contributo regionale da 54mila euro per lavoratore, per una durata di quattro anni, a cui si sommano 5 milioni di euro storicizzati nel bilancio statale. Inoltre, è stato avviato un confronto per un possibile incremento di questo fondo nella prossima legge di bilancio, per garantire una maggiore sostenibilità per i Comuni anche oltre il quadriennio. Per i Comuni in dissesto finanziario, è già stata fissata una riunione con il MEF e la COSFEL per trovare soluzioni concrete.

Rimane ancora aperta la questione per circa 700 tirocinanti, che al momento sono esclusi dal percorso di stabilizzazione. Per loro, con la chiusura della fase di tirocinio, si aprirà un nuovo percorso. La Regione ha ribadito l’impegno a non lasciare nessuno indietro, avviando attività formative mirate e promettendo di riprofilare questi lavoratori per un inserimento in percorsi di contrattualizzazione presso enti sub-regionali, in particolare nei settori della manutenzione del territorio e dei servizi socio-sanitari.

Nonostante l’impegno, è stato chiarito che l’attuale fase di ordinaria amministrazione, dovuta alle recenti dimissioni del Presidente della Giunta regionale, non consente l’attivazione immediata di nuovi strumenti. Infine, la riunione ha toccato altri punti cruciali, come la ricognizione per l’estensione del tempo pieno per gli ex LSU/LPU e l’avvio del tavolo di confronto sulla Misura OIKOS per la formazione nel settore edile. NIdiL e CGIL Calabria hanno ribadito che continueranno a vigilare sull’intero percorso a fianco dei lavoratori.