Il Consorzio Bivongi DOC è il primo in Calabria ad adottare i contrassegni anticontraffazione di Stato sui propri vini.
Una garanzia in più per i consumatori e un riconoscimento di qualità che punta a garantire la massima trasparenza, tutela concreta e tracciabilità lungo tutta la filiera, valorizzando al tempo stesso l’eccellenza vitivinicola del territorio.
Il sigillo, che dovrà essere obbligatoriamente apposto su tutti i prodotti imbottigliati dal primo agosto 2025, rappresenta un sistema innovativo di certificazione e consente di tracciare ogni bottiglia lungo tutta la filiera produttiva. Inoltre, grazie a nuove tecnologie avanzate, i consumatori potranno verificare l’autenticità del prodotto scansionando il QrCode direttamente dallo smartphone, che fornirà informazioni dettagliate su origine, qualità e produttore.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente del Consorzio, Adele Anna Lavorata, che ha dichiarato: “Questa scelta rappresenta il nostro impegno a garantire la qualità della Denominazione, chi sceglie un vino Bivongi DOC deve avere la certezza di acquistare un prodotto autentico, rappresentativo del territorio e della nostra storia legata ai filari del Mito”.
Il Consorzio Bivongi DOC, che affonda le sue radici nella tradizione vitivinicola della Magna Grecia, continua a distinguersi non solo per la qualità dei suoi vini ma anche per l’impegno nell’eccellenza e nell’innovazione nel panorama vitivinicolo calabrese, nonostante sia un Consorzio relativamente “giovane” e costituito da pochi anni.



