Una storia di fede e speranza ha commosso il mondo intero dopo che il Comitato Medico di Lourdes ha ufficialmente riconosciuto come miracolosa la guarigione di Antonietta Raco, una donna di 67 anni originaria della Basilicata.
La sua storia, straordinaria e toccante, è stata confermata come il 72esimo miracolo del celebre santuario.
Nel 2005, Antonietta riceveva la devastante diagnosi di Sclerosi Laterale Primaria (SLA), una malattia neurodegenerativa che nel giro di pochi anni la costrinse su una sedia a rotelle, privandola della capacità di deambulare. La sua vita, segnata dalla progressiva perdita di autonomia, sembrava destinata a un inevitabile declino fisico.
La svolta arriva nel 2009, quando Antonietta decide di intraprendere un pellegrinaggio a Lourdes. Qui, immersa nelle piscine del santuario, racconta di aver sentito una voce femminile che la invitava a rialzarsi. In quel momento, Antonietta ha ritrovato la forza e la capacità di muovere le gambe, tornando a camminare dopo anni di immobilità.
La sua guarigione, rapida e inspiegabile, è stata oggetto di un’approfondita indagine da parte del Comitato Medico di Lourdes. Dopo anni di analisi e verifiche, i medici hanno concluso che il recupero della donna non può essere spiegato in alcun modo dalla scienza, classificandolo come un evento miracoloso.
Oggi, Antonietta Raco è tornata a Lourdes per condividere la sua testimonianza, diventando un faro di speranza per migliaia di malati che ogni anno si recano al santuario con la speranza di una guarigione. La sua storia, un simbolo di fede inarrestabile, continua a ispirare e a suscitare meraviglia, ricordando a tutti il potere della speranza anche nelle situazioni più difficili.



