HomePoliticaVerso il voto, la sinistra incalza:...

Verso il voto, la sinistra incalza: “Inammissibile che Occhiuto mantenga il potere sulla sanità”

Il panorama politico calabrese si infiamma dopo la pubblicazione del decreto che indice le elezioni regionali, firmato dal vicepresidente della Giunta, Filippo Pietropaolo. Se da un lato il centrodestra si presenta compatto a sostegno del presidente uscente Roberto Occhiuto, dall’altro l’opposizione coglie l’occasione per sferrare un duro attacco.

In una nota congiunta, i capigruppo Mimmo Bevacqua (Pd), Davide Tavernise (M5s) e Antonio Lo Schiavo (Misto) hanno dichiarato che l’atto ufficiale conferma senza appello la loro posizione: dopo le dimissioni del presidente, le sue funzioni sono limitate alla sola ordinaria amministrazione, così come previsto dalla Costituzione e dallo Statuto Regionale.

“Pietropaolo avrebbe fatto meglio a tacere”, hanno tuonato i capigruppo, riferendosi a precedenti dichiarazioni del vicepresidente. A loro avviso, la firma apposta in calce al decreto costituisce la prova inconfutabile che il presidente dimissionario non può più esercitare pienamente le sue funzioni. “È la dimostrazione che avevamo ragione fin dall’inizio”, hanno aggiunto, accusando ogni tentativo di manipolare le regole a fini elettorali.

La vicenda mette in luce la tensione crescente in vista della prossima tornata elettorale, con l’opposizione che rivendica la correttezza della propria interpretazione delle norme e il centrodestra che prosegue nella sua linea di continuità e rivendicazione dei risultati ottenuti.