Il cinema calabrese sbarca alla 78ª edizione del Festival di Locarno e lo fa con un doppio successo.
I film “Io non ti lascio solo” di Fabrizio Cattani e “Il Vangelo di Giuda” di Giulio Base, entrambi sostenuti dalla Calabria Film Commission, hanno raccolto consensi e apprezzamenti, dimostrando la crescente rilevanza della regione nel panorama cinematografico nazionale e internazionale.
Oltre alla qualità narrativa, i due film hanno messo in luce la bellezza dei paesaggi calabresi e il talento delle maestranze locali, coinvolgendo un totale di 106 professionisti della regione.
La Calabria si racconta attraverso il grande schermo
Il presidente della Fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, ha sottolineato l’importanza di questa partecipazione in un contesto prestigioso come il festival svizzero.
“La presenza ad uno dei più prestigiosi e storici festival internazionali, con lavori di genere diverso ma incentrati su una forte promozione del territorio, è un segnale di continua crescita del settore”, ha dichiarato Grande.
Ha inoltre evidenziato come i film abbiano “presentato scenari diversificati di grande rilievo storico paesaggistico, con il prezioso lavoro di maestranze calabresi”.
“Il Vangelo di Giuda”: un cast internazionale per la Sila e non solo
A presentare al pubblico “Il Vangelo di Giuda” è stato il direttore artistico del festival, Giona A. Nazzaro. Il film, una coproduzione tra Agnus Dei Production, Minerva Pictures, Rai Cinema e Agresywna Banda, è stato girato per quattro settimane in alcune delle località più suggestive della regione, tra cui il Parco Nazionale della Sila, Curinga, Corigliano-Rossano, Cleto, Caccuri, Mendicino e Cosenza.
Il cast vanta nomi di spicco come Rupert Everett, Paz Vega, Abel Ferrara e John Savage, con la voce narrante di Giancarlo Giannini. Le riprese hanno coinvolto ben 71 professionisti calabresi.
“Io non ti lascio solo”: un successo targato made in Calabria
Anche “Io non ti lascio solo“, il nuovo film di Fabrizio Cattani tratto dall’omonimo romanzo di Gianluca Antoni, ha trovato il suo spazio nella sezione “Locarno Kids”. Le riprese si sono svolte interamente in Calabria per quattro settimane, tra Camigliatello Silano e i comuni di Spezzano, Celico, San Giovanni in Fiore, Rende, Castrolibero e Cosenza.
La produzione, che ha visto la collaborazione di Minerva Pictures, Solaria Film, Ipotesi Cinema e Rc Produzione, ha impiegato 35 professionisti calabresi su un totale di 50 membri della troupe, confermando l’impegno della regione nel valorizzare le proprie risorse umane e creative.



