È una svolta nel caso dell’intossicazione da botulino a Diamante: il camioncino “da Peppino”, noto per la vendita di panini, è stato autorizzato a essere spostato.
Il sostituto procuratore di Paola, Maria Porcelli, ha accolto la richiesta dell’avvocato Francesco Liserre, difensore del venditore, e ha disposto il trasferimento del veicolo.
Lo spostamento, previsto per la giornata di domani, ha come obiettivo primario quello di preservare l’integrità dei prodotti ancora conservati all’interno del frigo del food truck, come ha spiegato la difesa in una nota ufficiale. Il mezzo è tuttora collegato alla rete elettrica e questo spostamento mira a salvaguardare il contenuto in vista di ulteriori accertamenti.
La denuncia del difensore
L’avvocato Liserre ha espresso la sua soddisfazione per la decisione, sottolineando un aspetto cruciale della vicenda.
In una dichiarazione riportata in una nota, ha affermato che con questo trasferimento “finalmente, termina il cinico pellegrinaggio, al santuario dell’orrore, ormai divenuto privilegiata meta della disumana adorazione dell’immancabile selfie, nel totale dileggio della dignità e del dolore dei familiari delle vittime e di tutti gli altri soggetti coinvolti in questa immane tragedia”.
Una critica dura e diretta rivolta a coloro che hanno trasformato il luogo del presunto contagio in una meta per curiosi e appassionati di social media.
Proseguono le indagini
Mentre il camioncino si prepara a una nuova collocazione, l’attività investigativa della Procura e dei Nas continua senza sosta. Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire tutti i dettagli della vicenda che ha portato all’intossicazione da botulino, cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità.



