Palmi si anima oggi per la sentitissima festa di San Rocco, compatrono della città, un evento che ogni anno attira fedeli e curiosi, compresi molti emigranti che ritornano alle proprie radici.
La celebrazione unisce profondamente l’aspetto religioso con le tradizioni popolari, creando un’atmosfera unica.
La processione e la devozione degli “Spinati”
Il cuore della festa è la processione che, a partire dalle 18, si snoda per le vie della città. A guidare il corteo sono gli “Spinati”, fedeli che compiono un atto di devozione a piedi nudi e a torso nudo, portando sul capo o sulle spalle la “spalas”, una corona di spine intrecciate. Anche le donne partecipano a questa tradizione, portando una corona di spine in ricordo della passione di Cristo.
Durante la processione, i fedeli lanciano fiori e coriandoli dai balconi al passaggio della statua del santo, creando uno spettacolo suggestivo accompagnato dalla musica delle bande.
Ex-voto: doni di fede e speranza
Nella chiesa dell’Immacolata e di San Rocco, dove si svolgono le Sante Messe, è possibile ammirare gli ex-voto, oggetti offerti dai fedeli in segno di ringraziamento. Tra questi spiccano il “tesoro di San Rocco”, composto da preziosi in metallo, e gli ex-voto in cera, modellati in forme anatomiche per testimoniare guarigioni da malattie, o a forma di “bambinelli” come ringraziamento per il miracolo di una nuova vita.
Tradizione, musica e spettacolo
Oltre alla celebrazione religiosa, la festa è ricca di eventi che animano la città. Già dal mattino, i Giganti Mata e Grifone sfilano per le strade accompagnati dal suono dei tamburi e dalla banda musicale.
La serata si conclude con un programma di intrattenimento: alle 22, in Piazza Primo Maggio, si terrà il concerto “Una voce per San Rocco…Katia Riotto & Friends live”, seguito a mezzanotte da uno spettacolare show pirotecnico che illuminerà il cielo di Palmi. Inoltre, fino al 17 agosto, il centro storico ospiterà la tradizionale fiera delle bancarelle, un appuntamento fisso dell’estate palmese.



