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Sanità a Lamezia, l’affondo di Base Popolare: “Basta silenzi e promesse, tutti si assumano le proprie responsabilità”

Un attacco frontale, senza giri di parole. Base Popolare, attraverso il responsabile provinciale di Catanzaro Nicola Mastroianni e quello di Lamezia Terme Vincenzo Nicotera, punta il dito contro tutti: politica, amministrazione sanitaria e personale medico e paramedico.

È troppo facile fingere di lamentarsi solo in campagna elettorale. Basta fuggire dalle responsabilità”, affermano. “Noi ci schieriamo con i cittadini. Tutti devono rispondere per le proprie responsabilità, dalla politica alla dirigenza, fino al personale medico e infermieristico. Ognuno si metta una mano sulla coscienza”.

Lamezia e i 23 comuni dell’hinterland chiedono risposte

Base Popolare raccoglie l’appello di cittadini, comitati e associazioni dell’area di Lamezia Terme: “Il nostro movimento è giovane ma non privo di esperienza. In questo momento serve coraggio. La gente chiede risposte chiare e immediate”. E gli esempi di un ospedale al collasso non mancano.

L’Emodinamica mai aperta e “ricettacolo di polvere”

Il caso più clamoroso resta quello della struttura per l’Emodinamica, “pronta da tempo, tecnologicamente all’avanguardia, fondamentale per la parte centrale della Calabria”.
Si sono spesi milioni e invece è un ricettacolo di polvere. Perché non apre? O si spieghi chi ha deciso di realizzarla a Lamezia, se poi non si intende utilizzarla qui”.

Reparti al collasso: da settembre la situazione insostenibile

Il movimento chiede chiarimenti su Diabetologia, che “da settembre rischia di rimanere con un solo medico per migliaia di pazienti”.
In Gastroenterologia le liste d’attesa sono “indicibili” e non è chiaro perché siano vietate le visite intramoenia.
Il futuro di Urologia, Otorino, Neurologia, Oncologia, Cardiologia e Pediatria resta appeso a un filo: “I pazienti si sentono trattati come pacchi postali, costretti a girare la Calabria per un ricovero o una visita”.

L’eccellenza ignorata: “Oculistica mortificata”

Un passaggio diretto riguarda l’Oculistica, diretta dal dottor Alfonso Durante: “Si lavora in maniera eccellente ma senza sala operatoria dedicata, si potrebbero abbattere le liste e portare soldi all’ospedale. Altrove è stato fatto, qui no”.

Malattie infettive e promesse mancate

Il reparto di Malattie infettive continua a essere “relegato in un ambulatorio, nonostante l’instancabile lavoro della dottoressa Berardelli. Quando aprirà davvero il nuovo reparto?”.

Silenzi e responsabilità

Secondo Base Popolare, la politica “tace da troppo tempo” e l’amministrazione si perde in “attese e rinvii incomprensibili”. “Conosciamo l’impegno del generale Battistini – riconoscono – ma i malati non hanno tempo. Non possono continuare a peregrinare per la Calabria e oltre. Serve una battaglia politica forte e trasversale”.

Un incontro chiesto alla Regione

Il movimento fa sapere di aver scritto alla dirigente regionale: “Chiediamo un incontro per capire quale progetto c’è sull’ospedale di Lamezia. Non ci bastano più gli interventi a spot che sembrano fumo negli occhi. Servono risposte vere”.

“Niente più promesse, ora agiamo”

La conclusione è un appello accorato: “Niente più promesse e nessuna paternità delle battaglie sulla pelle dei cittadini. Bisogna far sentire alle persone che non sono sole in questa lotta sociale e civile. Noi siamo pronti a presentare le nostre proposte, ma non c’è più tempo da perdere”.