In meno di un giorno, l’Aeronautica Militare ha effettuato due interventi di trasporto sanitario d’urgenza, rispondendo a richieste delle Prefetture di Catanzaro e Perugia.
A effettuare le missioni sono stati due velivoli del 31° Stormo di Ciampino, utilizzati per trasferire pazienti in condizioni critiche verso strutture ospedaliere specializzate.
Il primo intervento: un bambino di 5 anni trasportato da Lamezia a Genova
La prima missione ha riguardato un bambino di 5 anni in imminente pericolo di vita. Su richiesta della Prefettura di Catanzaro, un Falcon 900 è partito dall’aeroporto di Lamezia Terme con destinazione Genova.
Dopo aver caricato a bordo un’équipe medica specializzata e l’attrezzatura ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation) presso l’aeroporto genovese, il velivolo ha raggiunto il piccolo paziente presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria calabrese.
Il trasferimento è avvenuto in circa un’ora e venti minuti, con l’arrivo all’aeroporto di Genova, dove un’ambulanza ha subito condotto il bambino all’Ospedale Pediatrico Gaslini.
Secondo intervento: una donna di 47 anni trasferita da Perugia a Brindisi
Il secondo volo d’urgenza ha riguardato una donna di 47 anni, trasferita dall’ospedale di Perugia a quello di Brindisi. Per questa missione è stato impiegato un aereo G-650, decollato intorno alle 19:30 dalla città umbra e atterrato dopo circa un’ora nella struttura sanitaria pugliese, garantendo così un rapido intervento medico.
Coordinamento e autorizzazioni per le missioni di emergenza
Le richieste di intervento sono state autorizzate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina la flotta di velivoli di Stato. Le operazioni di volo sono state attivate e monitorate dalla Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, assicurando la piena efficacia e tempestività dei trasferimenti.



