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Ponte sullo Stretto, Salvini accelera: “A settembre il dossier alla Corte dei Conti”

Il Ponte sullo Stretto di Messina si avvicina al primo, vero punto di svolta.

Il vicepremier e ministro delle InfrastruttureMatteo Salvini, in un’intervista a Libero, ha confermato che “entro i primi giorni di settembre il dossier completo sarà trasmesso alla Corte dei Conti”, con le firme del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del sottosegretario Morelli.

“Gli uffici hanno lavorato senza sosta anche ad agosto – ha dichiarato Salvini – e si tratta dell’ultimo step prima dell’avvio effettivo dei lavori, che conto possano partire a brevissimo”.

Occupazione e ritorno dei cervelli: la visione del ministro

Per Salvini, il progetto rappresenta un volano occupazionale e una “grande occasione di rientro per i cervelli italiani”. Il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, sostiene il leader della Lega, “porterà migliaia di posti di lavoro, da Nord a Sud, e a tutti i livelli”.

Una risposta, secondo il ministro, a chi accusa l’opera di essere faraonica o inutile: “Rivedo le stesse polemiche che hanno investito in passato il Mose di Venezia, oggi considerato fondamentale e che ha già salvato la città oltre 100 volte dall’acqua alta”.

Contro le critiche: “Follie ideologiche”

Salvini si dice convinto che i lavori partiranno: “Adesso che si è superata l’idea che fosse impossibile costruire il ponte, si contesta l’utilità. Sono follie”, afferma. E aggiunge: “Questo progetto è una prova concreta della volontà di investire nel futuro dell’Italia”.

L’intervista si chiude con un affondo a chi, a suo dire, continua a remare contro il ponte per motivi “puramente ideologici”, mentre il Paese – secondo il vicepremier – “ha bisogno di grandi opere e visione a lungo termine”.