Il Cosenza scenderà in campo questa sera contro il Monopoli con il lutto al braccio, un gesto che la società di Via Conforti ha finalmente deciso di compiere per onorare la memoria di Padre Fedele.
L’iniziativa arriva a una settimana di distanza dalla “dimenticanza” che ha fatto infuriare il presidente Guarascio e ha sollevato polemiche tra i tifosi.
La vicenda ha inizio lo scorso 13 agosto, giorno in cui la scomparsa del monaco ha profondamente scosso l’intera città di Cosenza. In vista della prima partita ufficiale della stagione, la società rossoblù aveva prontamente chiesto e ottenuto dalla Lega il permesso di giocare con il lutto al braccio.
Tuttavia, nella partita di domenica scorsa, 17 agosto, un’imperdonabile svista ha fatto sì che i nastri neri non venissero indossati dai giocatori, rimanendo dimenticati negli spogliatoi. L’episodio non è passato inosservato, scatenando la dura reazione del presidente Guarascio, che ha sospeso il team manager Francesco Perna per due giorni.
Oggi, a una settimana di distanza, il club ha voluto rimediare a quell’errore, chiedendo nuovamente il permesso alla Lega, che è stato concesso. Finalmente, il Cosenza potrà rendere in campo l’omaggio a Padre Fedele Bisceglia, un gesto atteso e dovuto per una figura tanto amata e rispettata in città.



