L’Università della Calabria si afferma come un’eccellenza a livello nazionale, conquistando il primo posto assoluto nella graduatoria del bando “STEM Università 2024”, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità. Con un punteggio perfetto di 100/100 e un finanziamento di $300.000, l’ateneo calabrese si pone alla guida di un’importante iniziativa biennale che punta a superare il divario di genere nelle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.
Un progetto per le scuole: formazione, innovazione e inclusione
Il progetto, denominato “STEM4Teach@Cal”, coinvolgerà ben 19 scuole secondarie in tutta la Calabria. L’iniziativa prevede un percorso di formazione specifico per circa 800 docenti, che impareranno a integrare metodologie didattiche innovative, con un focus particolare su diversità, equità e inclusione. Parallelamente, quasi 1000 studenti e studentesse saranno coinvolti in sperimentazioni dirette in classe, con l’obiettivo di rendere le discipline STEM più accessibili e attraenti per le ragazze, che costituiranno almeno il 60% dei partecipanti. Questo modello innovativo mira a creare un impatto tangibile sul territorio, non solo rafforzando le competenze tecniche, ma anche promuovendo una cultura dell’empowerment femminile.
Un futuro senza barriere: l’impegno dell’Ateneo per le pari opportunità
Il successo di questo progetto non è un caso isolato, ma riflette il costante impegno dell’Università della Calabria nel campo delle pari opportunità e dell’inclusione sociale. Come sottolineato dal rettore Nicola Leone, l’obiettivo è costruire un futuro in cui l’accesso alle carriere scientifiche non sia condizionato dal genere. L’Unical, con il supporto di importanti partner esterni e di diverse strutture interne, si fa così promotrice di un cambiamento culturale e sociale, dimostrando che la ricerca e l’innovazione possono partire da una visione chiara e da un forte impegno verso una società più giusta e inclusiva.



