Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, si scaglia contro i commenti d’odio ricevuti online, rilanciando un post di un utente che, in modo agghiacciante, ha auspicato che gli venga “svuotato il caricatore di una Beretta 92 nelle narici”.
Il commento, postato in risposta a una dichiarazione di Salvini sul Ponte sullo Stretto, è stato definito dal ministro come l’ennesima prova dell’odio e dell’intolleranza di chi si oppone al progetto.
“Eccoli i tolleranti e rispettosi. Questo ‘signore’, per bloccare i lavori del Ponte sullo Stretto, ipotizza che mi si spari in faccia”, scrive Salvini sui social, aggiungendo che la sua risposta all’odio sarà “l’amore, il lavoro e una bella querela”.
Il post ha sollevato un’ondata di indignazione e solidarietà nei confronti del ministro, ma ha anche riacceso il dibattito sulla violenza verbale e la disinformazione che caratterizzano il web, soprattutto quando si tratta di temi divisivi come la costruzione del ponte.



