La destra prende in giro gli italiani. La sostenibilità finanziaria del Ponte sullo Stretto è carta straccia tanto più che – come noi stessi avevamo denunciato in tempi non sospetti – il suo finanziamento non può essere classificato come spesa militare con l’obiettivo di raggiungere l’obiettivo del 5% del Pil“.
Così in una nota Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra alla presidente della Regione Calabria alle prossime elezioni di ottobre.
“Gli Stati Uniti e la Nato non si sono fatti fregare da Salvini e soci e hanno bocciato questa ipotesi, dimostrando la poca serietà di questo governo. Il Ponte sullo Stretto non è una priorità dell’Italia, tanto meno dei calabresi e dei siciliani” rimarca.
“In Calabria la popolazione soffre di infrastrutture idriche vetuste, ferrovie lumaca, strade colabrodo e ospedali da terzo mondo”.
“La Calabria è la regione più povera d’Europa e ha bisogno adesso che la politica si occupi dei bisogni primari dei suoi cittadini e non di una Cattedrale nel deserto che drena risorse condannando al sottosviluppo tutto ciò che c’è intorno. Il governo dica adesso come intende finanziare il Ponte sullo Stretto e ammetta che non si può fare, rinunciando a quest’opera prima che sia troppo tardi” attacca in conclusione, conclude Tridico.



