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La Giunta di Catanzaro a guida Fiorita perde un finanziamento da 8 milioni. La denuncia di Azione

La Regione Calabria ha deciso di revocare un finanziamento pubblico da oltre 8 milioni di euro destinato al comune di Catanzaro, e la notizia ha fatto molto rumore.

In una nota ufficiale, i consiglieri di “Azione” Valerio DonatoStefano Veraldi e Gianni Parisi hanno accusato la giunta comunale di aver perso questa importante somma a causa di quello che definiscono “immobilismo”.

Il finanziamento, concesso nel lontano 2005 per un Programma di Recupero Urbano (PRU) nell’area di Catanzaro Sala, è stato ufficialmente revocato con un decreto del 5 ottobre 2024. Il motivo? Reiterati inadempimenti negli obblighi di rendicontazione, che hanno portato alla richiesta di restituzione di 8.447.986,86 euro.

Una storia che si ripete

Il comunicato sottolinea come la revoca sia l’esito di un percorso lungo e costellato di mancate risposte. Tra il 2014 e il 2019, la Regione aveva inviato al Comune numerose richieste di documentazione, rimaste lettera morta.

E l’inerzia è continuata, come confermato anche dall’A.T.E.R.P. Calabria nel maggio 2024. Per i consiglieri di “Azione”, l’amministrazione di Fiorita si inserisce in una “perfetta continuità” con le gestioni precedenti, scrivendo un’altra pagina di malgoverno che, alla fine, a pagarne il prezzo saranno sempre e solo i cittadini.

La nota si interroga anche sulla gestione del bilancio comunale: perché non è stato concesso all’assessora di rispondere in Consiglio sulla possibile inclusione di queste passività e sugli accantonamenti necessari a coprire l’ingente somma da restituire?

Tra “affari” e “faccende paranormali”

Azione non si ferma qui e allarga il tiro, associando questa vicenda ad altre questioni irrisolte come l’”affaire rifiuti” e l’”affaire Catanzaro Servizi spa”, di cui accusano direttamente il sindaco.

La critica si conclude con un’amara battuta, che suggerisce ai cittadini di ridere per non piangere: “Allora meglio provare a sorriderci sopra ed eventualmente andare a riguardarsi un film, magari quello che racconta proprio di un sindaco alle prese con faccende paranormali, ovvero Pasqualino Abate “primo cittadino di Santa Lucia”, magistralmente interpretato da Lino Banfi in una pellicola divenuta poi un cult del genere: “L’esorciccio”, parodia del celeberrimo L’esorcista”.