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Antinfluenzale, Calabria maglia nera: solo il 13,7% si è vaccinato lo scorso anno

Secondo i dati ufficiali, la copertura vaccinale complessiva si attesta al 19,6%, in crescita rispetto al 18,9% registrato nella stagione precedente.

L’aumento riguarda soprattutto adulti e bambini, confermando una maggiore adesione alla vaccinazione tra soggetti al di sotto dei 65 anni.

Il numero complessivo di dosi somministrate ha superato gli 11,5 milioni, stabile rispetto agli anni passati, ma ancora lontano dagli obiettivi di sanità pubblica.

Gli anziani restano sotto soglia

Tra gli over 65, target prioritario della campagna, la copertura cala al 52,5%, rispetto al 53,3% della stagione 2023-2024. Questo valore rimane significativamente al di sotto del livello minimo raccomandato dall’OMS (75%), confermando la necessità di interventi mirati per la popolazione più vulnerabile. I dati storici mostrano come, durante la stagione pandemica 2020-2021, la copertura tra gli anziani avesse raggiunto il 65,3%, sottolineando la stagnazione degli ultimi anni.

Calabria tra le peggiori

I dati 2024-2025 evidenziano una forte disomogeneità tra le regioni italiane nella copertura vaccinale antinfluenzale, con un divario particolarmente marcato per la Calabria. Tra la popolazione generale, mentre alcune regioni raggiungono valori intorno al 22%, la Calabria si ferma al 13,7%, risultando tra le realtà meno performanti del Paese insieme a Sardegna e PA Bolzano.

Tra gli anziani, fascia prioritaria della campagna vaccinale, la situazione calabrese non migliora significativamente: la copertura si attesta al 44,3%, ancora lontana dall’obiettivo minimo raccomandato e inferiore rispetto a regioni come Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e Basilicata. Queste differenze, che superano i 25 punti percentuali, riflettono la varietà di politiche vaccinali regionali e le diverse capacità organizzative nella gestione della campagna.

Coperture per fasce d’età

Il dettaglio per età evidenzia una crescita tra i bambini in età scolare: la fascia 5-8 anni raggiunge il 29,1%, con punte del 75,2% nella PA di Trento. Tra gli adulti 18-64 anni, invece, le coperture restano molto basse (4-12%), indicando un segmento della popolazione ancora scarsamente protetto.

I dati confermano la necessità di rafforzare la campagna vaccinale, con particolare attenzione agli anziani e agli adulti non vaccinati, per ridurre il rischio di complicanze legate all’influenza stagionale e garantire una protezione più uniforme sul territorio nazionale.