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Eredità Agnelli, John Elkann evita il processo: accordo con la Procura dopo il maxi versamento al Fisco

Il lungo e amaro contenzioso sull’eredità di Marella Agnelli, vedova del celebre avvocato Gianni, sembra essere giunto a un punto di svolta.

La Procura di Torino ha accolto la richiesta di messa alla prova avanzata da John Elkann, indagato per il controverso lascito della nonna. La decisione, se convalidata dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), potrebbe chiudere in via definitiva il procedimento penale a suo carico.

Parallelamente, per i fratelli Lapo e Ginevra, le accuse sono state considerate prive di fondamento, tanto che la Procura ne ha chiesto l’archiviazione.

La messa alla prova e le diverse interpretazioni legali

La richiesta di messa alla prova è un istituto giuridico che prevede lo svolgimento di servizi di pubblica utilità in cambio dell’estinzione del reato. L’iniziativa ha immediatamente scatenato un vivace dibattito tra le parti. Per gli avvocati di Margherita Agnelli, madre di John, Lapo e Ginevra, la richiesta equivale a una “inequivocabile ammissione di responsabilità”.

L’avvocato Dario Trevisan sostiene che Elkann abbia agito nella consapevolezza di non poter ottenere una sentenza assolutoria e che ciò confermi l’esistenza di un “piano fraudolento” ai danni di sua madre. Di tutt’altro avviso la difesa di John Elkann. L’avvocato Paolo Siniscalchi ha ribadito che la richiesta di messa alla prova “non comporta alcuna ammissione di responsabilità”.

L’obiettivo, ha spiegato il legale, è quello di “concludere con celerità e definitivamente una vicenda dolorosa, evitando ulteriori conseguenze sul piano personale e familiare”.

Il nodo della residenza di Marella Agnelli

Un altro capitolo centrale della disputa legale è la questione della residenza di Marella Agnelli. L’accusa si basa sulla tesi che la vedova Agnelli fosse residente in Italia e non in Svizzera, come invece dichiarato. La difesa di Elkann ha sostenuto che Marella Agnelli fosse residente all’estero sin dagli anni Settanta e che tale scelta non sia mai cambiata.

La decisione della Procura e la successiva richiesta di archiviazione per Lapo e Ginevra mostrano una direzione chiara: la giustizia vuole chiudere la questione penale. Se il GIP accoglierà la proposta, il procedimento a carico di John Elkann sarà sospeso e, al termine positivo del percorso di messa alla prova, tutti i reati contestati verranno estinti, un risultato analogo all’archiviazione richiesta per i suoi fratelli.