Una bomba ecologica e idrogeologica a orologeria. È così che il Coordinamento di Forza Italia di Corigliano-Rossano definisce la situazione di Santa Lucia, un’area strategica dello scalo di Corigliano dove un fosso di scolo, cruciale per il deflusso delle acque piovane, è completamente ostruito.
La denuncia di Forza Italia punta il dito contro l’Amministrazione comunale, accusata di immobilismo e assoluta irresponsabilità di fronte a un rischio altissimo.
Un fosso trasformato in discarica
Il canale di scolo che costeggia la strada è oggi una trappola mortale: invaso da vegetazione, sterpaglie e rifiuti, è incapace di smaltire l’acqua in caso di forti piogge. Questo scenario è particolarmente allarmante dato che l’area è classificata come R2-R3, ovvero ad altissimo rischio idrogeologico.
Secondo il Coordinamento di Forza Italia, la responsabilità non è del Consorzio di Bonifica, poiché il fosso si trova in un’area urbana. Eppure, da anni, nessuno si fa carico della sua manutenzione e vigilanza. La situazione è ulteriormente aggravata dalla presunta presenza di scarichi fognari che confluiscono nel canale, creando un grave problema ambientale e sanitario.
Il silenzio dell’Amministrazione comunale
Nonostante le crescenti preoccupazioni dei cittadini, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Stasi, rimane muta. Nessun piano di intervento, nessun controllo o segnale di attenzione è stato mostrato per un’area che potrebbe facilmente trasformarsi in un lago artificiale al primo nubifragio.
Il Coordinamento di Forza Italia accusa il Comune di preferire la “politica degli annunci” piuttosto che affrontare i problemi reali. “Ogni centimetro di quel fosso racconta incuria, abbandono e un silenzio amministrativo che diventa complicità nel rischio,” si legge nella nota.
In attesa dell’ennesima tragedia?
La denuncia di Forza Italia si fa ancora più incisiva, definendo il silenzio del sindaco un “insulto alla dignità delle famiglie” di Santa Lucia. Si chiede se si stia aspettando una tragedia per agire, lasciando un’area vincolata ad altissimo rischio idrogeologico in totale stato di degrado.
L’assenza di programmazione e la mancanza di preoccupazione per la sicurezza idrogeologica sono i principali capi d’accusa. La sicurezza idrogeologica non può essere considerata un dettaglio, ma una priorità assoluta. Ogni giorno di silenzio e inazione, secondo il Coordinamento, è una minaccia concreta per centinaia di famiglie.
Il Coordinamento cittadino di Forza Italia ha promesso di vigilare affinché questa “bomba ecologica e idrogeologica” non venga ignorata, chiedendo risposte concrete e soluzioni immediate. I cittadini, si conclude nella nota, meritano rispetto, non promesse vuote.



