Non un semplice controllo di routine, ma un’operazione mirata durata oltre dodici ore e concentrata su un complesso di edilizia popolare in viale Europa, a Reggio Calabria.
Nel mirino della Polizia locale, supportata da tecnici Enel, personale Sorical e dal servizio veterinario dell’Asp, una serie di irregolarità diffuse e legate soprattutto a furti di acqua ed energia elettrica.
L’intervento è parte integrante del programma Focus ‘ndrangheta, strategia messa in campo per contrastare le sacche di illegalità radicate nei quartieri periferici e spesso legate a dinamiche di criminalità organizzata.
Abusivismo e allacci manomessi: un arresto
Nel corso del blitz è stata arrestata una donna di 41 anni, di origine straniera, sorpresa all’interno di un immobile Aterp dichiarato inagibile. Secondo gli accertamenti, l’abitazione era stata occupata abusivamente e collegata direttamente alla colonna elettrica, bypassando i normali sistemi di fornitura. Il contatore era stato manomesso e i consumi rilevati superano i 17.000 kWh in un anno, per un danno stimato di oltre 9.000 euro.
Furti d’acqua, auto senza assicurazione e cani non registrati
Ma non è tutto. Gli agenti hanno denunciato nove persone per furto aggravato di acqua e occupazione abusiva di immobili. A viale Aldo Moro, sono state sequestrate tre autovetture prive di assicurazione. Durante i controlli sono stati individuati quattro cani non microchippati: al proprietario è stata elevata una multa da oltre 400 euro.



