La riattivazione dei due grandi orologi comunali di Piazza Vittorio Veneto e Piazza Ercole, rimasti fermi per lungo tempo, segna l’inizio del nuovo percorso amministrativo per la città di Tropea.
Il sindaco Giovanni Macrì ha scelto questo gesto come immagine per illustrare il piano di interventi per il comune costiero, evidenziando la necessità di riprendere la cura del territorio dopo il periodo di gestione commissariale iniziato in seguito allo scioglimento dell’ente il 23 aprile 2024. Il primo cittadino ha espresso l’esigenza di avviare una collaborazione estesa a tutta la cittadinanza per affrontare le problematiche attuali.
Il contrasto alla mala movida e il vertice con le forze dell’ordine
Tra le priorità immediate figurano la gestione della vita notturna e la risoluzione dei recenti disservizi infrastrutturali, come i blackout verificatisi nella notte di sabato 30 maggio. Sul fronte dell’ordine pubblico e del rispetto delle regole, la posizione espressa è di netta fermezza per garantire la convivenza tra le attività ricreative e il diritto al riposo dei residenti.
“Tropea deve essere una città viva, allegra e accogliente, ma non può diventare una città dove pochi disturbano il riposo e la serenità di tutti gli altri. In troppi casi è stato smarrito il confine tra divertimento e rispetto delle regole”, ha dichiarato Giovanni Macrì.
Per definire linee d’azione concrete, nella giornata di lunedì 1 giugno è in programma un incontro istituzionale con il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante della Compagnia di Tropea, il Questore e il Prefetto.
La gestione amministrativa e la tutela della reputazione cittadina
Il sindaco ha analizzato lo stato della struttura comunale, sollevando riserve sulla correttezza delle informazioni fornite alla gestione commissariale precedente, ipotizzando la presenza di condotte volte a favorire interessi privati a scapito della collettività.
“Chi amministra sa che spesso le decisioni vengono assunte sulla base delle informazioni ricevute. Ed in più di una circostanza chi doveva informare non lo ha fatto adeguatamente o addirittura ha colpevolmente fornito notizie finalizzate ad accontentare i propri amici ed interessi privati incompatibili con quelli della collettività; una cosa gravissima che sto approfondendo, perché qui nessuno è fesso”, ha precisato il primo cittadino.
L’obiettivo primario dichiarato resta la salvaguardia dell’immagine internazionale della località turistica, intervenendo su servizi, pulizia e decoro per preservare la fiducia dei numerosi visitatori. Il sindaco ha espresso la volontà di mantenere un canale di ascolto costante con i residenti per individuare e risolvere tempestivamente le criticità del territorio.



