Il Catania di Mimmo Toscano, ex conoscenza del calcio cosentino, fa sul serio e vuole mantenere la vetta in solitaria dopo un avvio brillante di campionato a differenza di quello del Cosenza partito con il freno a mano tirato: solo due i punti maturati dai ragazzi di Buscè (entrambi lontani dalle mura amiche) nelle prime tre uscite stagionali, la sconfitta interna contro la Salernitana e i due pareggi contro Monopoli e, il più recente, Crotone.
Prosegue la contestazione dei tifosi cosentini
A Cosenza, sembra ormai essersi capito che ad ogni impegno casalingo a Via degli Stadi
andranno in scena due partite. Quella “classica” sul terreno di gioco all’interno dello Stadio “S.Vito/Gigi Marulla” e quella che la tifoseria cosentina ormai da mesi, sarebbe meglio dire anni, sta disputando contro la società del Cosenza Calcio. Un rapporto ormai insanabile e che è arrivato al punto di rottura già da tempo. Il tifo organizzato prova a farsi sentire, mentre la voce della società – e del Presidente Guarascio – sembra ormai un lontano ricordo dopo la totale chiusura a qualsiasi tipo di comunicazione.
Cronaca Cosenza – Catania
Buona partenza dei calabresi che, come mostrato anche contro Monopoli e Salernitana, prova ad imporre il gioco in avvio di gara. Il Catania attende mentre il Cosenza manovra collezionando più di un’occasione. La migliore la conclusione da lunga distanza di Langella che si spegne di poco alta sopra la traversa difesa da Dini.
Si sblocca al 36′ la gara tra Cosenza e Catania in favore dei calabresi, discesa sulla fascia sinistra di Florenzi che ripropone in mezzo per Ricciardi che controlla, dopo il buco difensivo di Pieraccini, e tenta una prima conclusione completamente centrale e ribattuta dall’estremo difensore del Catania, palla che rimane ancora a disposizione del centrocampista del Cosenza che colpisce il palo e solo al terzo tentativo riesce a trasformare in gol l’occasione migliore del primo tempo con l’aiuto dell’ FVS che corregge la decisone di campo del secondo assistente di gara Fumarello reo di non aver visto la palla superare la linea di porta prima dell’intervento di Di Gennaro nel tentativo di allontanare definitivamente il pericolo. Primo tempo che si conclude con il vantaggio del Cosenza maturato al termine di un’azione disordinata e rocambolesca.
Inizia bene il secondo tempo dei padroni di casa con il break al 50′ di Kouan che interrompe la ripartenza del Catania favorendo l’inserimento di D’Orazio bravo a servire a ridosso del limite dell’area Florenzi che inventa – dalla distanza e con la complicità di un intervento non perfetto di Dini – il gol del 2-0.
Al 70′ il Catania accorcia le distanze con Lunetta – appena entrato – che ripaga la scelta del tecnico Toscano: prima vera ripartenza del Catania a 20′ dalla fine con Casasola che serve sulla sinistra Lunetta bravo a controllare e tagliare fuori la linea difensiva rossoblù superando facilmente Vettore. Partita che si riapre nell’ultima parte di gara ed il Cosenza.
I siciliani provano a spingere ma è il Cosenza a ritrovare la ripartenza giusta con Florenzi che lancia in campo aperto Kouan bravo a sfruttare la velocità per percorrere tutta la metà campo e firmare, con un pizzico di fortuna, la rete del 3-1. Immediata la risposta del Catania con Forte che si inserisce bene tra le linee ma viene fermato dalla traversa.
Il Cosenza cala il poker con Langella chiudendo definitivamente la pratica Catania. I calabresi riescono a trovare la prima vittoria stagionale nella partita più difficile, alla vigilia, di questo avvio di campionato.
COSENZA CALCIO (4-3-2-1): Vettorel; Ricciardi (dal 79′ Arioli), Caporale, Dametto, Cimino (dal 67′ Cannavò); Kouan, Langella, D’Orazio; Contiliano (dal 79′ Begheldo) Florenzi; Mazzocchi
Panchina: Pompei; Barone; Begheldo; Dalle Mura; Cannavò; Ragone; Achour; Arioli; Rocco; Ferrara; Novello
Allenatore: Antonio Buscè
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro (dal 46′ Stoppa), Pieraccini; Casasola (dall’84’ Raimo) , Jimenez (dal 67′ Di Tacchio), Corbari, Donnarumma; D’Ausilio (dal 46′ Martic), Cicerelli (dal 67′ Lunetta); Forte
panchina: Bethers, Coco, Martic, Allegretto, Celli, Raimo, Aloi, Di Tacchio, Lunetta, Stoppa, Quiroz, Giardina.
Allenatore: Domenico Toscano
Arbitro: Il sig. Fabio Rosario Luongo della sezione di Frattamaggiore
Assistenti: Il sig. Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta e il sig. Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta
IV Uomo: Il sig. Gabriele Totaro della sezione di Lecce
FVS: La sig. Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola
Note: Ammoniti: Casasola (CAT); Di Gennaro (CAT); Dametto (COS); Cimino (COS); Cicerelli (CAT); Jimenez (CAT); D’Orazio (COS). Espulsi: /// Angoli: 5 – 5 Recupero: 3′ p.t. – 7′ s.t.



