L’emergenza ambientale colpisce una delle aree più suggestive del litorale reggino, sollevando la protesta dei residenti e delle associazioni locali. La denuncia documenta una situazione di grave degrado nella località Fiumarella di Pellaro, dove il malfunzionamento degli impianti di depurazione sta minacciando l’ecosistema marino e la vivibilità della zona, proprio all’inizio della stagione estiva.
La denuncia della Pro Loco e il video della vergogna
La richiesta di attenzione al problema arriva direttamente dalla Pro Loco Città Metropolitana di Reggio Calabria Aps – Pellaro – Zagara del Bergamotto, guidata dal presidente, l’avvocato Carmelo Zinnarello. Un filmato diffuso dall’associazione mostra chiaramente la presenza di scarichi di acqua scura che defluiscono senza sosta direttamente nelle acque del mare. Le testimonianze raccolte sul posto descrivono un quadro impietoso, caratterizzato da un odore nauseabondo che contrasta drammaticamente con la splendida cornice del tramonto sullo Stretto di Messina. Oltre alla colorazione anomala dello specchio d’acqua, i cittadini segnalano la proliferazione di topi nell’area circostante, accentuando i rischi igienico-sanitari.
L’appello alle istituzioni e i primi interventi di ripristino
Di fronte a questo scenario, la Pro Loco ha sollecitato l’intervento immediato del sindaco Francesco Cannizzaro, chiedendo l’adozione di provvedimenti urgenti per bloccare il flusso inquinante e mettere in sicurezza la costa. La risposta delle autorità non si è fatta attendere. Nella mattinata di mercoledì sono state attivate le prime operazioni di ripristino dei sistemi depurativi della zona, nel tentativo di normalizzare la situazione e restituire decoro e sicurezza al litorale di Pellaro.



