L’affetto e la generosità della comunità di Praia a Mare hanno trasformato in realtà l’ultimo desiderio di Andrea De Lorenzo, il giovane infermiere scomparso lo scorso 22 agosto in seguito a un tragico incidente stradale.
Andrea, fratello del sindaco Antonino De Lorenzo, si era sempre battuto con passione per l’ospedale della sua città, e ora, grazie a un’onda di solidarietà, la sua visione prende forma.
Un “attrezzo” di ultima generazione
Mercoledì 17 settembre, alle ore 11:30, l’atrio del quarto piano dell’ospedale di Praia a Mare ospiterà una cerimonia speciale. L’associazione “Noi per Filippo”, insieme alla famiglia di Andrea, consegnerà un ecografo di ultima generazione al reparto di Medicina. Questa moderna apparecchiatura, indispensabile per la diagnosi e la cura, è stata acquistata grazie a una duplice iniziativa.
Il ricavato dell’evento benefico “Pizza solidale per un cuore buono”, organizzato dall’associazione “Noi per Filippo” in collaborazione con il Lions L.C. Amantea, Belvedere, Riviera dei cedri, Diamante e Alto tirreno cosentino, si è unito alle donazioni raccolte tramite l’iniziativa “La speranza di Andrea”.
Il valore di un gesto collettivo
L’annuncio è stato dato dall’associazione “Noi per Filippo”, presieduta da Franco Matellicani. “La donazione rappresenta un gesto concreto di solidarietà e un importante contributo al potenziamento delle strutture sanitarie locali”, ha dichiarato Matellicani. Questo successo è il frutto dell’impegno condiviso tra cittadini, volontari e le famiglie di Filippo e Andrea, uniti dal desiderio di onorare la memoria di un uomo che ha dedicato la sua vita al prossimo.
Alla cerimonia di consegna saranno presenti, oltre al sindaco Antonino De Lorenzo e al presidente dell’associazione Francesco Matellicani, anche i familiari di Andrea, il dirigente, il direttore sanitario e i medici del reparto di Medicina. La loro partecipazione sottolinea l’importanza di un gesto che non solo migliora l’assistenza sanitaria, ma rafforza anche il legame tra la comunità e l’ospedale, un legame che Andrea De Lorenzo ha sempre voluto proteggere e valorizzare.



