Al Peperoncino Festival di Diamante, la rete degli operatori della Riviera dei Cedri – La Porta della Calabria ha inaugurato uno spazio interamente dedicato al turismo, alla sostenibilità e all’innovazione, segnando una novità nella storia della manifestazione.
Uno spazio inclusivo e innovativo
L’iniziativa, promossa da Angelo Napolitano, presidente di ARCA, e Giancarlo Formica, presidente del Consorzio Ecotur, ha offerto un punto di condivisione per stakeholder, imprese e comunità locali, con talk, show cooking e degustazioni. Per la prima volta, alcuni interventi dei talk sono stati tradotti in LIS – Lingua Italiana dei Segni, garantendo la piena partecipazione delle persone sorde e rafforzando il modello di turismo inclusivo.
Esperienze immersive e digitalizzazione
Grande interesse ha suscitato la componente tecnologica e immersiva: i visitatori hanno potuto utilizzare visori di realtà virtuale per esplorare luoghi simbolo della Riviera dei Cedri, dal Parco Nazionale del Pollino al Parco Marino Regionale, fino al racconto in metaverso dedicato a Francis Marion Crawford. Parallelamente, è stata presentata la piattaforma digitale experience.rivieradeicedri.it, un sistema multilingue che consente di prenotare escursioni, masterclass e pacchetti turistici, segnando un passo avanti nella digitalizzazione dell’offerta territoriale.
Apprezzamenti e prospettive future
Enzo Monaco, patron del Peperoncino Festival, ha annunciato il lancio per il prossimo anno di Peperoncino OFF, nuovo format promozionale nei borghi del territorio, che si inserirà nel progetto Riviera dei Cedri – La Porta della Calabria Sostenibile e Accessibile, con la collaborazione degli operatori della rete e il supporto dell’Accademia Italiana del Peperoncino.
“Con questo spazio – ha dichiarato Angelo Napolitano – abbiamo voluto dimostrare che il turismo può essere inclusivo, innovativo e sostenibile. La Riviera dei Cedri può diventare un modello nazionale ed europeo di turismo accessibile, capace di integrare esperienze autentiche e nuove tecnologie”.
Giancarlo Formica ha aggiunto: “Siamo soddisfatti di questa partecipazione. Dare voce agli operatori e agli stakeholder ha creato un laboratorio di confronto e progettualità. La cooperazione genera sviluppo e competitività, valorizzando le potenzialità della Riviera dei Cedri. Puntiamo a posizionare il territorio sui mercati internazionali come modello di turismo accessibile e sostenibile”.



