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Conte e Tridico chiudono il tour di Vibo: partecipazione e sviluppo al centro del programma

La tappa di Vibo Valentia ha chiuso il tour provinciale che ha visto Giuseppe Conte e Pasquale Tridico visitare l’ospedale di Soriano e far sosta a Mileto, incontrando cittadini e realtà locali.

In piazza Martiri d’Ungheria, il leader del M5S ha criticato aspramente la scelta di Occhiuto di dimettersi per anticipare le elezioni.

“Occhiuto ha costretto l’intera regione ad andare al voto e farsi certificare un mandato quando è ancora in corso un’inchiesta giudiziaria”, ha dichiarato Conte, accompagnato dai parlamentari Anna Laura Orrico e Riccardo Tucci. Il leader pentastellato ha sottolineato come la chiave per una vittoria sia la partecipazione attiva dei cittadini, aggiungendo: “Scardinare questo sistema clientelare attraverso un voto libero è fondamentale”.

Tridico: sanità, infrastrutture e sviluppo

Dal palco della piazza, Pasquale Tridico ha illustrato le priorità della sua campagna elettorale, ponendo al centro la sanità con l’obiettivo di migliorare i servizi ospedalieri e creare case di comunità per rafforzare l’assistenza sul territorio. Ha ribadito l’importanza delle infrastrutture, mirate a potenziare i trasporti e i collegamenti regionali, favorendo così sviluppo e integrazione della Calabria.

Sul fronte dello sviluppo industriale, Tridico ha annunciato la creazione di quattro poli tecnologici a Corigliano RossanoCrotoneVibo e nel Reggino come strumenti strategici per crescita e innovazione. Allo stesso tempo, ha evidenziato l’urgenza di affrontare lo spopolamento e la povertà, con politiche attive per il lavoro e sostegno concreto alle comunità locali. Riguardo al Ponte sullo Stretto di Messina, il candidato ha chiarito che non è una priorità, sottolineando l’importanza di rafforzare i collegamenti tra le aree interne e promuovere la collaborazione tra Sud Italia, Calabria, Campania e Puglia insieme a Fico e Decaro.

Reddito di dignità e politiche sociali

Tridico ha dedicato particolare attenzione al reddito di dignità, definendolo “non una misura assistenzialistica, ma uno strumento per dare opportunità a chi perde il lavoro a 50 anni”. Ha citato esperienze virtuose, come quella di Bacoli in Campania, dove i percettori del reddito sono stati coinvolti in lavori di valorizzazione dei beni culturali e del territorio.

Elezioni Calabria: un messaggio di cambiamento

La chiusura del tour provinciale ha lasciato un messaggio chiaro agli elettori calabresi: promuovere la partecipazione, contrastare il clientelismo e offrire programmi concreti per lo sviluppo della regione, con sanità, lavoro, infrastrutture e opportunità come priorità della politica M5S.